A Sepang crollano i capisaldi della MotoGP

Un duro colpo al motociclismo: l’episodio tra Rossi e Marquez a Sepang è stato un grave danno d’immagine

Che peccato, che tristezza! Eccoci dove non dovevamo essere, eccoci dove non dovevamo arrivare: il motociclismo, in una frazione secondo, ha preso un colpo di immagine pazzesco che difficilmente sarà recuperabile in questa e nelle prossime stagioni. Valentino Rossi aveva lanciato un grido di allarme in conferenza stampa che in pochi avevano capito. E’ stato lasciato solo: aveva semplicemente chiesto di giocarsi le ultime gare alla pari con Lorenzo, convinto di batterlo e vincere il 10º titolo mondiale a 36 anni senza terzi attori che giocassero in modo scorrettissimo. Invece è incappato nel gioco di Marquez, in questo gioco sporchissimo.

4 Commenti

  1. Salve
    dapprima sono rimasta basita sulla posizione di Valentino in conferenza stampa, (ma noi che siamo fuori dai giochi se pur informati, tramite i social ovviamente non possiamo sapere come si vive in gara). Lorenzo è un meschino, Marquez è stato scorretto. Ognuno ha una moneta da pagare. È ovvio che fa rabbia sapere che Valentino a 36 anni suonati, rubi e meriti la scena, ma perché farlo fuori in questo modo così scorretto,? che tristezza dover arrivare a fare ste cazzate !

  2. bravo Di Pillo,
    in poche parole hai centrato in pieno il problema.
    Nella mia semplicità mi piacerebbe che un procuratore simile a Guariniello trovasse il motivo per incriminare il duo spagnolo Marquez-Lorenzo per illecito sportivo(chi ha scommesso su quella gara è stato truffato).
    Ciao.