Althea SBK con BMW e Melandri

BMW-MELANDRI Althea

L’ultima notizia sul fronte SBK riguarda la compagine di Genesio Bevilacqua ed un suo avvicinamento alla BMW per schierare le moto bavaresi nella stagione 2016. Una S1000rr per vincere con Melandri

Che Genesio Bevilacqua non fosse completamente soddisfatto per il trattamento ricevuto da Ducati quest’anno, era palese. Un manager come lui, che ha vinto un titolo mondiale con Checa in sella alla 1198 ed ha raccolto tante soddisfazioni in SBK non poteva accontentarsi di exploit isolati come quello di Canepa in qualifica a Jerez o come i promettenti risultati di Baiocco nei test post-gara.

Bevilacqua è un manager con la mentalità vincente, che può mettere sul tavolo un’organizzazione esemplare ed un pool di tecnici assolutamente di primo livello. In questi mesi il nome del team Althea è stato spesso associato a quello di Melandri come possibile sbocco per la prossima stagione e sembra che Genesio Bevilacqua abbia sondato varie strade per riuscire a mettere a disposizione di Macio una moto vincente per la prossima stagione. Dopo aver bussato alle porte di Ducati, Aprilia e addirittura Kawasaki, è stata proprio la Casa meno considerata in questo valzer di nomi a dare la propria disponibilità, vale a dire la BMW.

La notizia potrebbe far tirare un sospiro di sollievo a Melandri, dopo che il suo Manager Alberto Vergani ha dichiarato in diretta TV di essere rimasto molto deluso dal mancato accordo con Yamaha, con cui sembrava fosse tutto già concretizzato in estate. L’ipotesi di tornare in sella alla BMW in SBK non dispiace per nulla al ravennate, che nel biennio 2012/2013 ha raccolto ben nove successi di tappa in sella alla S1000rr ufficiale, sfiorando il titolo soprattutto nel primo anno in sella alla moto bavarese.

L’unico aspetto che forse avrebbe necessità di essere definito, è l’impegno che intende mettere la Casa dell’Elica in questa partnership. Le moto che attualmente sta schierando BMW Italia sono sviluppate internamente, con poco coinvolgimento da parte della Casa madre. Se Il Team Althea dovesse ripartire da zero nello sviluppo della moto, senza poter contare sull’esperienza messa assieme da BMW Italia in questi anni, la faccenda potrebbe diventare sarebbe una bella gatta da pelare per Genesio&Co. Tutti i pezzi sviluppati appartengono infatti alla compagine italiana e non alla BMW Germania. LA S1000 rr è una moto con un potenziale enorme, ma rischiare di dover ripartire dalla moto “standard” per fare lo sviluppo non è molto affascinante per la squadra romana di Bevilacqua.

Compagno di team designato per Macio potrebbe essere Markus Reitemberger che quest’anno ha dominato nel campionato IDM e si appresta ad affrontare l’ultima tappa del campionato tedesco SBK ad Hockenheim con il titolo abbondantemente in tasca. Inizialmente si pensava semplicemente ad una promozione di Reiti al fianco di Badovini, con l’impegno di una seconda BMW in pista e senza particolari stravolgimenti. Ma Genesio Bevilacqua ha mischiato le carte, convincendo la Casa tedesca a rivedere i propri piani agonistici per puntare probabilmente alla posta massima.

L’unico obiettivo possibile per un pilota come Melandri in sella ad una BMW ufficiale gestita da un Team come l’Althea è infatti il titolo mondiale. Dopo mesi di tribolazioni e speculazioni di ogni genere, sembra che la strada agonistica di Melandri per il 2016 sia tracciata e speriamo tutti di poter presto festeggiare un podio 2016 occupato da Giugliano su una Ducati e Melandri su una BMW. Possibilmente a contendersi la prima e la seconda posizione.

4 Commenti

  1. Ma non si sono ancora stufati di vedere la faccia delusa e annoiata di Melandri che non riesce a vincere . possibile che dopo anni di fallimenti continuino a definirlo un campione….con tutti i forti piloti italiani che ci sono in superstok1000