Balzo in avanti nei test per Valentino Rossi

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Valentino Rossi rivolta come un calzino la Yamaha M1, avvicinando Maverick Vinales in cima alla lista dei tempi

La tanto attesa reazione di Valentino Rossi è finalmente arrivata. Nella seconda giornata il gruppo di lavoro capitanato da Silvano Galbusera ha modificato radicalmente il setup della M1 trovando una soluzione che ha restituito il feeling perduto a Valentino Rossi. Una modifica che ha permesso al pilota di Tavullia di scalare finalmente la classifica dei tempi ed issarsi al secondo posto alle spalle di un Maverick Vinales sempre imprendibile. Il pilota spagnolo continua a battere come un martello, ed oltre alla prestazione sul giro secco, ciò che maggiormente impressione è la sua costanza su tempi di riferimento. Basta osservare l’analisi dei tempi per rendersi conto che Vinales ha un feeling totale con la M1 e che riesce sempre a girare con un ritmo infernale. Il suo incredibile stato di forma aveva quasi spaventato Valentino Rossi, sempre alle sue spalle e piuttosto lontano dai suoi riferimenti.

La seconda posizione conquistata nella seconda giornata di test, e soprattutto il feeling ritrovato con la M1, ha restituito il sorriso a Valentino Rossi che è anche incappato in una caduta senza conseguenze. Scorrendo i tempi, appare chiaro che oltre ai piloti, chi gode di un grandissimo momento di forma sia la Yamaha. Al terzo posto della classifica c’è infatti Jonas Folger, il deb del Tech 3 che a smesso di essere una sorpresa ed ha iniziato a diventare un protagonista fisso delle posizioni che contano. Quarta posizione e primo pilota Honda in pista Cal Crutchlow, davanti ad un Aleix Espargaro che continua a mostrare quanto sia valida la RS-GP messa in pista da Aprilia per il 2017. La moto di Noale è cresciuta moltissimo e il pilota spagnolo sembra rinato dopo aver lasciato la Suzuki.

Sesto Marc Marquez, che continua ad essere veloce, ma particolarmente incline alla caduta. Lo spagnolo della Honda si è messo alle spalle la Ducati GP16 di Alvaro Bautista, mentre Jorge Lorenzo ha segnato l’ottavo riferimento cronometrico. La Ducati nella sessione di test ha finalmente tolto i veli alla propria soluzione aerodinamica, sconvolgendo con una interpretazione davvero al limite del regolamento. Sarà curioso capire cosa ne penserà Danny Aldridge, responsabile tecnico MotoGP, che si era espresso in proposito segnalando l’esigenza di sottoporgli tutte le soluzioni con largo anticipo. La Casa di Bologna ha preferito attendere, e Andrea Dovizioso ha speso parole di elogio per la nuova carena, che ha restituito molto carico all’anteriore.

@DUCATI

Stenta ancora Andrea Iannone, che dopo aver impressionato nel primo test di Sepang ha iniziato un periodo di difficoltà, dal quale non riesce ad emergere. Il pilota di Vasto non ha feeling con l’anteriore, ma resta ottimista perchè ha segnato il proprio miglior tempo con gomme usate. Resta il problema della performance sul giro secco, che al momento non sembra all’altezza di Yamaha, Ducati e Honda.

Il terzo giorno di test ci dirà probabilmente qualcosa in più, e c’è da aspettarsi un finale di sessione infuocato per la conquista di un best lap da parte di tutti i piloti.

Questa la classifica della seconda giornata di test MotoGP in Qatar: