Moto3: vietato perdersi una sola gara!

BRAD BINDER
@RED BULL MEDIA HOUSE

La Moto3 ha un leader indiscusso, ma continua ad essere la categoria più spettacolare da seguire ogni domenica. Brad Binder è ad un passo dal titolo, ma non accenna a manifestare il classico braccino

Vi perdereste una gara di Moto3? Stacchereste gli occhi durante un sorpasso? Se siete dei veri appassionati la risposta non potrà che essere “no”, soprattutto in questa stagione dove ogni singola gara vale quanto un Campionato e dove il risultato finale resta incerto fino all’ultima curva. Il paradosso di questa categoria, così aperta e combattuta è che il titolo mondiale sulla carta è praticamente deciso, con Brad Binder a 229 punti: 106 in più rispetto al secondo in classifica dopo un’anno saldamente al vertice nonostante gare asciutte e bagnate e soprattutto con avversari come i piloti di quest’anno, talentuosi, aggressivi e con una costante fame di vittoria.

La domanda quindi è: vale la pena continuare ad appassionarsi alla Moto3 nonostante il nome del vincitore sia già scontato? La risposta non può che essere un convinto “si!”.

I motivi sono molti, il primo è che ci sono ancora 5 Gran Premi davanti e 125 punti in palio e il secondo posto non è affatto deciso, con molti italiani in lotta per il titolo di Vice-Campione del Mondo. Infatti tolto Romano Fenati, dopo l’esonero a metà stagione e Navarro in crisi nelle ultime tappe a causa di infortuni e cadute, ci sono tanti riders che in questa fase della stagione sono in ottima forma.

Come se non bastasse sono proprio i molti piloti tricolore ad essere protagonisti nelle gare, con sorpassi al cardiopalmo e rimonte ogni volta più interessanti. Avere già un Campione del Mondo non è importante visto che nessuno dei piloti in pista sembra deciso a dare meno del 100% durante le ultime corse della stagione.

Altra considerazione da fare è la possibilità di goderci le prestazioni dei piloti di quest’anno in Moto3 visto che il il prossimo anno molti dei protagonisti attuali saliranno in Moto2 dove di sicuro daranno vita ad un campionato interessante. Pecco Bagnaia, Brad Binder, Locatelli e Manzi sono solo alcuni dei nomi che non ci faranno divertire nelle gare di Moto3 la prossima stagione, piloti ormai maturi e in grado di proseguire la propria carriera e che lasceranno il posto ai rookies che in questa stagione di debutto stanno iniziando a mostrare il loro talento, come Bulega e Di Giannantonio.

@KTM - PH Focus Pollution
@KTM – PH Focus Pollution

Tutto questo per far capire che un Campionato del Mondo va al di là del vincitore del titolo e non perde appeal quando questo viene assegnato. Soprattutto con piloti disposti a lottare ad ogni gara come i piloti della Moto3: gare divertenti, talenti giovani e tanta voglia di primeggiare su tutti. Sono questi gli ingredienti giusti per una stagione di successo, poco importa che Brad Binder alla fine sembri essere il solo a salire sul gradino più alto anche quando sono gli altri ad essere protagonisti durante le gare.

Brad Binder non è mai rimasto vittima del famoso “braccino” che viene a molti leader delle classifiche e continua a lottare senza accontentarsi del vantaggio. La sua determinazione contribuisce a rendere questo 2016 speciale ed appassionate. Il quadro della stagione di Moto3 non può che farci ben sperare per il futuro. Forse non tutti, ma tanti degli attuali protagonisti della Moto3 tra pochi anni arriveranno nella classe regina. Dobbiamo solo continuare a seguirli e augurarci che si portino dietro talento e voglia di vincere. Poco importa chi vincerà, l’importante sarà che mantengano la voglia di lottare sempre ed offrire gare spettacolari ogni domenica.