Shane Byrne eroe di Snetterton in BSB

SHANE BYRNE SNETTERTON
@MCE BSB

Shane Byrne è il pilota del momento in BSB. Nella prima frazione commette un errore e scivola in fondo prima di un recupero leggendario, mentre nella seconda frazione domina. Prima vittoria in carriera di O’Halloran in gara 1

Il quinto infuocato week end della British Superbike è andato in scena a Snetterton,nella contea di Norfolk. Finalmente un circuito a misura di Superbike che ci da quasi l’impressione di veder sparire le moto nel nastro d’asfalto dopo essersi abituati agli altri pistini inglesi visti fino a qui. Si è corso sulla configurazione Snetterton 300, una configurazione la cui lunghezza è di 4779m con un tempo di circa 1:48 sul giro. La più lunga delle 3 configurazioni possibili che prevede una distanza di gara di 16 giri.

Pole conquistata da Shakey Byrne sulla sua Panigale con ben mezzo secondo di vantaggio sul suo diretto avversario per il campionato Leon Haslam in sella alla ZX10R. Ha chiuso la prima fila Dan Linfoot in sella alla ormai anzianotta CBR con la seconda fila aperta dall’australiano O’Halloran con l’altra CBR del team Honda Racing UK seguito da Peter Hickman su Kawasaki JG Speedfit e da Danny Buchan con la Panigale Lloyds British Moto Rapido. Terza fila per Broc Parkes sostituto dell’infortunato John Hopkins sulla Yamaha YZF R1 del team THM ePayMe davanti a Christian Iddon su Tyco BMW e a Richard Cooper con una S1000RR del team Buildbase BMW Motorrad.

Gara 1

La prima frazione ha preso il via con un cielo coperto ma fortunatamente senza pioggia, il che ha permesso ai piloti di spremere al massimo la potenza delle loro SBK sulla lingua d’asfalto di Snetterton 300. Allo start scatta subito bene Shane Byrne seguito a ruota da Pocket Rocket Haslam sulla sua verdona e tallonato dalla coppia di CBR di Linfoot e O’Halloran.

Alla Montreal Byrne entra largo, e viene attaccato immediatamente da Haslam che cerca di superarlo all’interno nonostante Shakey faccia il possibile per resistere. Ma è nelle retrovie che succede il pasticcio: Parkes, Ellison e Cooper si trovano coinvolti in una caduta che pone subito fine alla loro gara e rischia di mietere anche Iddon che però riesce a tornare in pista evitando di cadere sull’erba scivolosa.

Alla curva successiva vediamo un dritto di Shakey provocato da un attacco all’esterno di Haslam che chiude una porta in maniera cosi prepotente da costringere il pilota Ducati ad un tour nei prati e ad effettuare una ripartenza praticamente in ultima posizione all’inseguimento di punti buoni per non perdere troppe lunghezze dal suo diretto avversario in campionato.

Da qui in poi gara 1 sembra una pratica facile per Pocket Rocket, contrastato solo dalle due Honda CBR di Linfoot e O’Halloran anche se il dubbio è sulle gomme. C’è infatti il rischio di non coprire tutta la distanza di gara con un passo elevato. Intanto Byrne, ripartito dalla diciannovesima posizione, comincia la sua scalata furiosa alle prime posizioni.

Al giro 3 le CBR comandano la gara con Linfoot in testa, Haslam terzo e Irwin, sulla seconda Ducati BeWiser, che in quinta posizione fa registrare il giro veloce della gara in 1:48.874 cercando di non perdere contatto con il gruppetto di testa. Al giro successivo proprio lo stesso Irwin si renderà protagonista di una quasi caduta che costa però cara a Hickman e Laverty. I due finiscono in terra a seguito di un contatto tra il pilota Kawasaki che non riesce ad evitare la Ducati in perdita di aderenza davanti a lui e che coinvolge poi anche la BMW del povero Michael. Intanto Shakey è già tredicesimo e sempre più lanciato verso quella che si rivelerà una rimonta furiosa.

o'halloran snetterton
Da qui in poi i 12 giri che rimangono vedono un Honda Show in prima e seconda posizione. I due compagni di squadra Linfoot e O’Halloran in sella alle loro CBR guidano la gara e si scambiano le posizioni diverse volte, staccando definitivamente anche Leon Haslam che si trova relegato in terza posizione. Tutto farebbe pensare che la gara sia destinata a questo epilogo, non fosse che il vecchio campione Shakey in sella alla sua micidiale Panigale R a suon di giri veloci e stampando un grandioso 1:47.714, nuovo giro record del circuito, non sia proprio d’accordo a lasciare il terzo gradino del podio a Pocket Rocket.

Infatti al giro 11 il ritmo incredibile di Byrne paga e appena riesce a raggiungere la verdona di Haslam lo svernicia e non gli lascia nessuna possibilità di replica assicurandosi un terzo posto che vale oro visto l’inizio disastroso. Negli ultimi giri le telecamere sono solo per le due CBR in testa, O’Halloran e Linfoot si sono scambiati molteplici sorpassi e i due sembrano essere veramente alla pari ed in perfetta forma su questo tracciato.

Si prepara un finale al fulmicotone, con il meteo inglese che decide di metterci lo zampino e complicare le cose. Qualche goccia di pioggia comincia a cadere su Snetterton e Linfoot per paura di bandiera rossa si porta in testa a 3 giri dalla fine e cerca di mettere spazio fra se ed il compagno di squadra O’Halloran che però non sembra gradire l’idea e rimane francobollato agli scarichi dell’inglese.

All’inizio dell’ultimo giro Jason O’Halloran attacca alla prima curva in staccata ma Dan Linfoot con un incrocio in uscita difende la sua posizione mentre entrambi cercano l’equilibrio tra la velocità e l’aderenza visto che la pista comincia a farsi pericolosamente scivolosa. Talmente scivolosa che proprio Linfoot in testa alza due volte il braccio a poche curve dalla fine, reclamando una bandiera rossa che non viene esposta.

All’ultima curva la vittoria sembra destinata all’inglese in testa ma una improvvisa perdita di aderenza gli costa quasi una caduta e regala la prima vittoria in BSB all’australiano Jason O’Halloran davanti a Linfoot e a Byrne che chiude il podio. Haslam chiude invece in quinta posizione. Con il secondo posto Linfoot scalza Ellison dal sesto posto in classifica generale e grazie al magnifico podio, Shane Byrne continua la sua marcia vero la testa della classifica occupata ancora da un traballante Leon Haslam.

Gara 2

La griglia della seconda frazione è cosi composta: Shakey Byrne dalla Pole con O’Halloran e Haslam in seconda e terza posizione, in seconda fila Linfoot, Irwin e Hickman seguiti la Laverty, Mossey e Buchan in terza fila. Il semaforo si spegne e Byrne è in testa alla prima curva con posizioni invariate tranne che per la stupenda partenza di Laverty che alla seconda curva si porta in quarta posizione davanti a Linfoot. Questa volta tutti i piloti passano indenni al primo giro alla Montreal Hairpin con la gara che prosegue senza perdere nessuno nelle primissime battute.

Passano i giri con il quattro volte campione BSB in testa a fare il ritmo seguito da Lifoot e Haslam, con Laverty e O’Halloran in quarta e quinta posizione e tutti gli altri allineati in un serpentone inusuale per il campionato Superbike britannico. Nessuno fugge e nessuno attacca rendendo la gara una vera fila indiana che si dipana senza ostacoli e grossi colpi di scena in questa gara 2 a Snetterton. Al settimo giro Shakey Byrne si trova con mezzo secondo da Linfoot che ha due decimi su Haslam.

L’unico che riesce a tenere il passo di Byrne e la sua Panigale del BeWiser è Linfoot con la sua CBR. I due staccano i tre inseguitori Haslam, Laverty e O’Halloran che riescono a vedere il duo di testa ormai solo da lontano ma ci regalano sorpassi e controsorpassi all’ultimo sangue degni di questo campionato, animando finalmente una frazione stranamente tranquilla.

Purtroppo la gara viene interrotta al giro 13 per l’ennesima caduta di Jenny Tinmouth, che alla Nelson vede la sua Honda impuntarsi e andare in mille pezzi scaricando detriti e liquido in pista tanto da far quasi cadere il leader Byrne al suo passaggio. Meno fortunato è Hickman che non tiene in piedi la sua ZX10R mentre la bandiera rossa inizia a farsi vedere nelle mani dei commissari di pista. La bandiera rossa mette fine alla gara, congelando la classifica che vede la vittoria n°71 di Shakey Byrne. Alle sue spalle Linfoot su CBR e un buon terzo posto per la BMW di Laverty. Haslam chiude quarto seguito da O’Halloran e Iddon.

La classifica generale del BSB vede ora Shakey Byrne in testa con 156 punti, 4 in più del suo rivale Leon Haslam. Terzo O’Halloran staccato di 40 lunghezze dalla testa a quota 116, seguito da vicino dal compagno Linfoot a 111. Chiudono la Top 6 Iddon con 104 e Cooper a quota 98. Rivedremo gli eroi della British Superbike in pista a Thruxton il week end del 22-24 di Luglio.