BSB, John Hopkins costretto ad un prolungato stop per infortunio

John Hopkins
John Hopkins in sella alla Panigale R di Moto Rapido Ducati (© Ducati UK Racing)

Complice una lunga serie di infortuni, John Hopkins rinuncia ai primi round del British Superbike 2018: per lui era prevista la riconferma al team Moto Rapido Ducati

Non sembra esserci una tregua alle disavventure di John Hopkins. Arrivato ad un soffio dalla conquista del titolo 2011 del British Superbike sfumato soltanto al photofinish della decisiva Gara 3 a Brands Hatch (gli sono mancati soli 6 millesimi sul traguardo e 2 punti in campionato), da quel momento in avanti il pilota californiano ne ha vissute di tutti i colori.

Nel 2012, di fatto, uno stop per quasi tutto l’arco della stagione di rientro nel World Superbike, disavventura replicatasi nel 2015 (subentrato in corso d’opera al team Moto Rapido Ducati) e per gran parte del sfortunato 2016 trascorso con ePayMe Yamaha. Quando sembrava aver trovato la sua stabilità con Moto Rapido Ducati, la rovinosa caduta nel corso delle qualifiche di Brands Hatch disputatesi lo scorso mese di ottobre lo costringeranno ad un nuovo, prolungato stop per infortunio.

«In queste ultime settimane finalmente sono riuscito a rimettermi in piedi e a caricare peso», ha rivelato Hopper, podi e pole position in MotoGP, «ma sfortunatamente una complicazione al ginocchio destro infortunato non mi consentirà di tornare in sella a breve. Si tratta di un danno ai tessuti molli e, nello specifico, ad un eccesso di tessuto cicatriziale nell’articolazione del ginocchio destro».

Riconfermato dal team Moto Rapido in sella ad una Ducati Panigale R, l’originario di Ramona sarà costretto a saltare i primi round del BSB 2018, ma a rischio è l’intera stagione…

«Con ogni probabilità avrò bisogno di ulteriori operazioni, per questo si prospetta una lunga strada per il recupero completo. Perderò pertanto l’inizio della stagione 2018, ma sono motivato al 100 % per recuperare appieno da questa serie di disavventure», la promessa di Hopkins.

Nel frattempo Steve Moore, #1 di Moto Rapido Ducati, è già al lavoro per trovare un sostituto all’altezza in vista del primo round in agenda, il 2 aprile prossimo, a Donington Park.