Cairoli e Rossi a caccia del 9° e 10°

Tony Cairoli torna in sella infortunato nel GP di Svezia. Come l’amico Valentino Rossi ha anche lui un chiodo fisso: la conquista del mondiale che lo porterebbe al 9° titolo

Ci aspetta un fine settimana di pausa dalla motovelocità. Quindi nessuna apprensione per il ritorno di Max Biaggi in Superbike. La prossima gara sarà il 19 a Laguna Seca e Max torna a fare il telecronista in cabina e nessuna frase o tonnellate di parole buttate al vento come quelle che abbiamo visto per un normalissimo contatto tra due talenti stratosferici come Marc Marquez e Valentino Rossi, entrati uno davanti all’altro nella S, usciti in modo un po’ più rocambolesco e motocrossistico però nello stesso ordine. Quindi niente da dire, non c’è da spendere una parola in più. Di questi contatti, negli anni di moto mondiale e Superbike ne abbiamo visti a centinaia: tutto il resto è noia. Sono due talenti e non è successo niente! Nessuno si è fatto male e non ci sono stati scambi di posizione. Marc ci ha provato e Valentino lo ha rimesso per la seconda o terza volta in riga ed è in testa mondiale con 10 punti di vantaggio. Sarà un grandissimo finale di stagione.

Questo fine settimana c’è il Gran Premio d’Inghilterra, forse più storico della Formula 1. Si è appena concluso il primo turno di prove e Rosberg ha beffato il pilota di casa Hamilton per 70 millesimi con 1.34.27. In terza posizione Verstappen e Raikkonen in quarta posizione: è un weekend fondamentale per la carriera di Kimi Raikkonen che sì sta giocando il posto.

Molto più interessante il Gran Premio di Svezia di Motocross, con l’infortunato Cairoli ma sono infortunati anche Nagl e Desalle, è sparito nel nulla Villopoto. E’ un mondiale rocambolesco! Se Valentino Rossi va in caccia del titolo numero 10, Tony Cairoli va alla caccia del del numero nove. Questa potrebbe essere una chiave importante della stagione, per capire se è in grado di contrastare l’ultimo arrivato: questo rookie fenomenale che sì chiama Febvre, pilota di Rinaldi Yamaha. Staremo così a vedere se Tony ritrova la forma per questa seconda parte del mondiale. Ci aspetta dunque un finale palpitante come quello di Valentino Rossi che guida la classifica della MotoGP.