Cairoli, un test in F1 con Red Bull come premio per il 9° titolo

TONY CAIROLI
@KTM

Il pilota siciliano porterà in pista una vettura della casa austriaca. Prima di lui negli anni scorsi avevano testato la Formula 1 anche altre leggende delle due ruote come Rossi, Biaggi, Doohan e Lorenzo

Il titolo mondiale conquistato ad Assen, i complimenti social di tanti suoi colleghi e, adesso, anche un gradito regalo da parte del suo sponsor: nel mondo dei motori questa settimana è senza dubbio quella di Tony Cairoli. Il pilota siciliano, diventato domenica scorsa iridato per la 9^ volta in carriera nell’MXGP, è giustamente al centro dell’attenzione in questi giorni, dopo che troppe volte le sue imprese sono state messe ai margini per celebrare altri sport più ‘mainstream‘. Nella giornata del suo trionfo in terra d’Olanda era presente anche il padre e padrone della Red Bull, Dietrich Mateschitz; l’energy drink austriaco è il main sponsor del team di Cairoli e per festeggiare il suo successo gli ha fatto una di quelle offerte che proprio non si possono rifiutare: Tony infatti potrà mettersi al volante di una Red Bull di Formula 1, entrando nella ristrettissima cerchia dei campioni delle due ruote che hanno potuto sperimentare il loro talento anche sui bolidi del circus. Data e luogo del test non sono stati ancora decisi, ma Cairoli si è detto entusiasta della possibilità concessagli.

Il numero 222 è un vero patito di tutto quello che riguarda motori e velocità: nel 2007 aveva provato la Yamaha M1 di Valentino Rossi e questo novembre sarà impegnato nella tappa sudafricana del campionato di rallycross, tanto per non farsi mancare nulla. Tanti come detto i grandi nomi delle moto che hanno provato i bolidi di F1: indimenticabili i test di Valentino Rossi con la Ferrari, che per poco non portarono davvero al suo esordio in un Gran Premio, ma anche quelli di Mick Doohan sulla Williams, di Max Biaggi anche lui con la ‘rossa’ e poi con la Midland-Toyota, e più recentemente di Jorge Lorenzo con la Mercedes. Senza dimenticare il più grande di tutti, il britannico John Surtees, l’unico in grado di vincere un titolo mondiale sia in F1 che sulle moto. Cairoli non arriverà a quelle vette, ma la grandezza della sua impresa in motocross val bene un giro su uno dei bolidi guidati da Ricciardo e Verstappen.