MXGP | Cairoli-Villopoto, un confronto stellare ignorato

cairoli-villopoto

Il cenerentolo delle due ruote sta compiendo un vero e proprio capolavoro nella MXGP. I media continuano però a ignorarlo. Domenica in Olanda sarà di nuovo sfida Cairoli-Villopoto. 

Una stagione bella come questa non potevamo neanche ipotizzarla nelle più rosee previsioni. Si sono succedute una dietro l’altra una serie di gare fantastiche dove tutti i capisaldi di inizio stagione sono stati scardinati dalla tenacia e dalla incontenibile sete di vittoria di campioni conclamati e mai appagati come Valentino e Toni. Se a questo aggiungiamo l’uscita dalla crisi tecnica da parte della Ducati in ambedue i campionati, il quadro è davvero completato e tinto di azzurro.

L’unica nota negativa viene dai calendari che impongono vere e proprie maratone televisive che mettono a dura prova legami ed equilibri familiari obbligando noi amanti dei motori a blindare i nostri salotti isolandoli dal resto della casa. C’è chi ha costruito pareti in cartongesso, chi ha eretto barriere con sacchi di sabbia e chi ha pagato viaggi a Gardaland ed EuroDisney per tutta la famiglia. Per fortuna il prossimo fine settimana è praticamente libero.

Se analizziamo il calendario gare abbiamo solo il mondiale di motocross in Olanda. Però se analizziamo bene la situazione, questa gara solitaria del mondiale di Motocross 2015, ci permette di capire a fondo un fenomeno che fino ad oggi è rimasto schiacciato e confinato dagli incredibili risultati ottenuti dalla Ferrari, da Valentino Rossi e dai soliti “svitati” della Superbike. Di fronte alle vittorie ed ai sorpassi di Valentino Rossi, l’impresa straordinaria di Tony Cairoli ad Arco di Trento è finita nelle ultime pagine confinata in cinque righe di commento. Eppure il trionfo in gara uno dove il nostro campione ha lottato dal primo all’ultimo giro su una pista a lui sfavorevole contro i tre piloti più forti del mondo, non è riuscita a passare oltre il muro dei soliti seguaci del motocross. Nessuno dei colleghi della stampa o delle tv ha realmente compreso l’eccezionalità di questa gara e di tutta la stagione.

Come Valentino anche Cairoli è un otto volte campione del mondo che nonostante i titoli e le vittorie non ha nessuna intenzione di mollare lo scettro nemmeno contro un avversario decisamente straordinario come Ryan Villopoto. Sembra davvero una storia speculare. Valentino si trova a combattere con il più geniale e talentuoso avversario di sempre. Un mostro di bravura che ha cambiato il modo di guidare una MotoGP. Tony Cairoli ha per la prima volta di fronte il quattro volte campione del super cross americano Ryan Villopoto per un confronto mai avvenuto nella storia del motocross. Ed ambedue hanno iniziato sovvertendo tutti i pronostici della vigilia.

L’unica vera differenza viene data dal risalto che queste imprese hanno sui media e sull’opinione pubblica. Uno è ritornato il beniamino mondiale del motociclismo, l’altro è il vero cenerentolo delle due ruote. Questa domenica dove si potrà ammirare l’incredibile magia di Tony Cairoli da solo senza nessun campionato in concomitanza ci permetterà di capire a fondo la portata dell’impresa del nostro campione. Però merita fare qualche piccola riflessione su questa disparità di trattamenti.

Noi che siamo sempre pronti a criticare l’organizzazione spagnola per i regolamenti, bisogna altresì riconoscere che la Dorna ha creato una “macchina da guerra” in grado di diffondere in modo capillare su tutte le televisioni mondiali le bellissime immagini delle gare della MotoGP. Con investimenti milionari ha realizzato un impianto televisivo che si sposta su tutte le piste del mondo ed è in grado di fornire riprese praticamente perfette di ogni fase di gara in qualità eccezionale. E queste immagini la Dorna è riuscita a venderle ed a imporle a tutte le televisioni del mondo. E questo lo ha fatto sacrificando buona parte dei guadagni che la società spagnola riesce ad ottenere vendendo i diritti televisivi.

Purtroppo dall’altra parte la società francese che gestisce i diritti del motocross non è riuscita a compiere questo salto di qualità. Il prodotto finale televisivo è lontano anni luce rispetto a quello della MotoGP o della Superbike. Per questo è anche comprensibile come sia stato più difficile diffondere e vendere i diritti di un campionato altrettanto bello e avvincente come quelli della velocità. Certo il Motomondiale ha avuto negli ultimi 20 anni un ambasciatore incredibile come Valentino Rossi che ha favorito la diffusione capillare di questo sport. Però da 10 anni a questa parte anche il motocross può vantare un ambasciatore altrettanto efficace come Tony Cairoli.

È certo che Tony sia meno efficace davanti ad una telecamera rispetto a Valentino Rossi ma nessuno è capace di comunicare così bene la gioia di guidare una moto come il pilota di Tavullia, quindi la colpa è anche un pochino nostra che non siamo riusciti a trasmettere la reale portata dell’impresa di questo fenomenale campione che viene da Patti in Sicilia. Quindi questa domenica ci permette di valutare e capire a fondo il valore di questo confronto stellare nella MXGP dove Tony Cairoli sta compiendo un vero e proprio capolavoro. E la gara si disputerà su un vero e proprio tempio del motocross mondiale. L’incredibile pista di Valkenswaard in Olanda caratterizzata dalla micidiale sabbia nera che cambia configurazione, linee e traiettorie ad ogni giro. Buona visione a tutti.

2 Commenti