Casey Stoner, nuovo test dopo il Qatar

Il test che l’australiano avrebbe dovuto sostenere a Losail il 6 e 7 marzo, si terrà sullo stesso circuito nei due giorni successivi alla prima tappa del motomondiale

Una svista, un errore. Superficialità o disattenzione. Quale che sia il motivo per cui in Ducati non siano riusciti a fare bene i conti sui giorni, il dato di fatto è che il tester più veloce del mondo non ha potuto fare il proprio lavoro in Qatar. Da regolamento MotoGP, un team non può provare con alcun tester su un circuito nei 14 giorni precedenti all’inizio dell’evento che si terrà successivamente su quello stesso tracciato. Il misunderstanding si è verificato proprio riguardo questa interpretazione. L’inizio dell’evento per gli uomini Ducati era stato inteso come il giorno della gara, vale a dire il 20 marzo. Invece la Dorna con quel termine indica le verifiche tecniche che si tengono in pista il giovedì precedente il weekend di gara, pertanto il giorno limite per effettuare il test non era il 7 marzo, come calcolato, bensì il 4 marzo, vale a dire l’ultimo giorno in cui si sono disputati i test IRTA.

La Ducati si è ritrovata nell’imbarazzante situazione di dover spiegare a Casey Stoner che dopo un lungo volo intercontinentale, non avrebbe neanche potuto girare. Poco male, perché l’australiano è apparso sempre sorridente nel box, mentre osservava il lavoro dei colleghi in pista. Spesso si è visto parlare con i piloti nelle pause ed è probabile che il suo umore non sia stato troppo turbato da questo brutto errore. La Casa di Borgo Panigale ha rimediato prenotando il tracciato di Losail per il lunedì e martedì successivi alla gara. Il confronto con i tempi che si otterranno durante il weekend sarà ancora più probante, potendo contare su una pista gommata e su riferimenti cronometrici di livello assoluto. Meglio quindi guardare il bicchiere mezzo pieno e pensare che con questa tempistica si è anche evitato di far girare Casey Stoner qualche giorno prima della gara, correndo anche il rischio di mettere troppa pressione sugli ufficiali nel caso in cui Stoner fosse risultato più veloce di quanto fatto da loro nei test.

1 COMMENTO

  1. da quando la mia mente ricordi, ho sempre visto un DUCATI nel garage di mio padre,oggi è mio e ancora ducati dentro e continuerà per ancora diversi anni,attualmente sono due il 200 elite e il 900ss, aspettando con ansia mio nipote che compia gli anni per avere anche l’ultima sportiva DUCATI,quindi ducatista da sempre,una cosa voglio dire, per i cavalli purosangue ci vogliono fantini che sappino capire e domare come si deve la ( BESTIA) e al momento attuale non li vedo,eccetto uno che purtroppo è impossibile convincere,tanti auguri per il prossimo campionato,comunque vada, siamo sempre i MIGLIORI, grazie DUCATI