Rossi e Lorenzo si salutano a Valencia

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Ultima conferenza stampa della stagione caratterizzata dal saluto tra i due piloti Yamaha Rossi e Lorenzo. Carmelo Ezpeleta ha annunciato il ritiro ufficiale del n°65 in onore di Loris Capirossi

La MotoGP torna in terra spagnola con molta meno pressione rispetto allo scorso anno, quando il titolo non era ancora stato assegnato e aleggiava un clima pesante e ricco di molteplici significati. Quest’anno Marc Marquez ha già chiuso la stagione e anche Valentino Rossi ha portato a casa la seconda posizione in classifica generale, ma l’ultima gara ha sempre un significato speciale. In più martedì e mercoledì prenderanno il via i test 2017 e gli occhi di tutti sono già puntati sui piloti che cambieranno sella.

Il weekend è iniziato con la consueta Conferenza Stampa che per l’occasione è stata aperta da Carmelo Ezpeleta. Il CEO di Dorna ha colto l’occasione per ritirare il numero 65 di Loris Capirossi, in segno di riconoscimento per il suo talento e i suoi risultati sportivi. Subito dopo i microfoni sono passati ai: Marc Marquez, Valentino Rossi, Jorge Lorenzo, Andrea Dovizioso, Dani Pedrosa e Héctor Barberá.

A dare il via alle danze è stato il campione del mondo Marquez reduce da due risultati deludenti dopo la vittoria in Giappone che gli è valsa il titolo: “Ho bisogno della pressione per essere competitivo, le ultime due gare sono state buone dal punto di vista delle prestazioni ma i risultati sono mancati. Qui spero di far bene e di chiudere al meglio la Stagione anche perché questa pista mi piace e credo che la gara potrà essere bella per tutti” il pilota spagnolo ha anche parlato dei test della prossima settima “Avremo molte cose da provare, compreso il nuovo motore e sarà importante essere concentrati fin da subito per affrontare al meglio il 2017”. Quello che si è visto in conferenza è stato un Marquez sorridente e sereno, non sembra che gli ultimi risultati abbiano intaccato la sua convinzione e di sicuro, dopo le parole, cercherà di dimostrarlo in pista.

Dopo è stato il turno di Valentino Rossi che invece ha portato a casa due ottimi piazzamenti negli ultimi gran premi “Mi piacerebbe vincere perché la seconda parte della stagione è andata bene ma ci è mancato il gradino più alto del podio: farlo a Valencia non sarà facile ma cercheremo di lavorare bene fin da subito”. Al pilota Yamaha è stato chiesto anche un parere su questa stagione che ha incoronato nove diversi vincitori, un vero record per la MotoGP “Ci sono stati molti cambianti, primo tra tutti le gomme che hanno mutato gli equilibri ma anche il meteo che è stato spesso difficile da gestire. Di sicuro tutto questo ha fatto bene al campionato”.

Prima di concludere, Rossi ha anche rivolto lo sguardo ai test: “Valencia è particolare perché in un giorno cambia tutto ma fino alla fine della gara la priorità sarà quella perché è sempre importante chiudere al meglio; per quanto riguarda la nuova moto sarà interessante perché la vedrò lunedì per la prima volta e dopo i test di Valencia ci sposteremo in Malesia per altri due giorni. Sono sicuro che abbiano lavorato molto senza stravolgere troppo, la filosofia di Yamaha è quella di lavorare passo dopo passo”.

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A seguire è stato Jorge Lorenzo a rispondere alle domande che si sono concentrate soprattutto sul suo passaggio in Ducati. Il pilota ha detto che essere concentrato sulla gara di Valencia dove lo scorso anno ha fatto il suo giro perfetto e di non pensare troppo al salto sulla rossa: “Devo dire che questo weekend è un mix di emozioni perché ho passato molti anni con lo stesso team, le stesse persone, la stessa moto e in un giorno cambierà tutto ma adesso voglio chiudere al meglio con Yamaha che è una casa che mi ha dato tanto per tutta la mia carriere e affrontare il resto con calma”.

Durante la conferenza c’è stato anche un momento per i due attuali piloti Yamaha per ripensare agli anni passati insieme ed entrambi hanno concordato sul fatto che la loro rivalità li abbia stimolati a far sempre meglio e in più abbia fatto raggiungere grandi traguardi alla Casa giapponese. Di sicuro nelle parole e negli sguardi non ci sono stati segni di tristezza o dispiacere per l’interruzione del rapporto. Come sempre la cosa più improntate rimane chiudere la visiera e dare gas, a prescindere dal colore della tuta o dal modello di moto.

Dopo il duo Yamaha è arrivato il momento di Andrea Dovizioso, reduce dalla sua prima vittoria con la Ducati a Sepang. Il pilota della rossa ha rincorso per molto tempo il risultato e adesso si gode soddisfatto il traguardo raggiunto: “Abbiamo chiuso al meglio una stagione positiva ma ricca di alti e bassi, complicata per tutti anche dalle nuove gomme ma i passi avanti ci sono stati: non siamo ancora ai livelli di Yamaha e Honda ma ci siamo avvicinati e anche a Valencia proverò a portare a casa un buon risultato anche se vincere non sarà semplice”. Dopo il momento di celebrazione della stagione 2016 a Dovizioso è stato chiesto il suo parere sull’arrivo di Lorenzo: “Sarà interessante perché ho sempre lottato contro di lui fin dai tempi del Campionato Europeo ma sono felice e soprattutto sono contento di continuare per altri due anni con Ducati perché credo molto nel progetto” ha risposto l’italiano.

In conferenza c’era anche DaniPedrosa che tornerà in sella alla sua Honda dopo lo stop a seguito dell’incidente che gli ha provocato un infortunio alla clavicola e problemi anche alle caviglie: “Tornare è bello anche se non so come sarà il mio feeling con la moto, il punto a mio favore è che questo circuito gira molto a sinistra e dovrei avere meno problemi. Di sicuro domani capirò meglio il mio livello”. Per lo spagnolo questo è l’anno peggiore in MotoGP a livello di classifica ma si è detto felice soprattutto per non aver avuto troppi danni a seguito dell’incidente “Da martedì ripartirà tutto da zero e avrò il tempo e il modo per ricostruire la fiducia e trovare il giusto feeling” parole che ancora una volta smentiscono chi pensava che Pedrosa volesse lasciare il mondo della sue ruote.

A chiudere la conferenza è stato Barbera, il pilota Ducati del team Avintia che durante la stagione ha anche sostituito Andrea Iannone in due Gran Premi in sella alla GP16: “Questa è stata la mia stagione migliore, sia io che il team abbiamo lavorato molto e sono sicuro che anche il prossima anno faremo bene con la GP16. Quando ho provato quella di Iannone ho capito che è molto potente ma ho avuto difficoltà ad adattarmi mentre adesso ci sarà più tempo e sono molto contento”.

Questo è quello che è stato detto a Valencia in conferenza stampa. Adesso tocca accendere i motori e scendere in pista. La stagione 2016 non è ancora finita.