Ducati leader nella giornata di test al Red Bull Ring

ANDREA DOVIZIOSO RED BULL RING
@DUCATI PRESS

Terminata la prima giornata di test collettivi al Red Bull Ring con Andrea Dovizioso capace di dominare la sessione. Le Ducati dominano la top ten, con Casey Stoner che non ha perso il vizio della velocità

La prima giornata di test sul Red Bull Ring ha emesso una sentenza inequivocabile. La Ducati gradisce il tracciato austriaco e la sua conformazione. Tutte le Desmosedici presenti in pista sono state costantemente nelle prime posizioni, fino ai minuti conclusivi in cui è stato Andrea Desmodovi Dovizioso a strappare il miglior tempo della giornata con uno strepitoso 1’23.764 che gli permette di staccare di netto il compagno di team Andrea Iannone, fermo a 1’24.347 accusando un distacco di oltre mezzo secondo.

Oltre agli ufficiali Ducati, sono andati fortissimo tutti i riders della Casa di Borgo Panigale, con Scott Redding ch si è preso il lusso di piazzarsi davanti al tester più veloce del mondiale. L’inglese della Pramac ha infatti fatto registrare la terza prestazione in 1’24.461 davanti a Casey Stoner, accreditato di un ottimo 1’24.502.

CASEY STONER RED BULL RING
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L’australiano ha completato 33 giri, che in effetti sono pochi se rapportati alle percorrenze da maratoneta a cui ha abituato un mastino come Michele Pirro. Probabilmente il talento e la sensibilità di Casey Stoner vengono sfruttati da Ducati in modo totalmente diverso rispetto a quanto normalmente si fa con un tester della Casa.

La prima moto non Ducati in classifica è la Suzuki di Maverick Vinàles, quinto. Si deve scendere in nona posizione ai margini della top ten per trovare la Yamaha M1, con Valentino Rossi nono e forse mai alla ricerca della prestazione pura. Dopo il mezzo disastro della Germania si lavora tantissimo dalle parti di Iwata, con Valentino che ha messo assieme la ragguardevole somma di 60 giri, totalizzando la maggiore percorrenza chilometrica tra i piloti presenti. Jorge Lorenzo si è fermato all’undicesimo posto, e probabilmente ha sorriso più per gli ottimi riscontri della Ducati che per quelli ottenuti dalla Yamaha.

La sessione è stata anche l’occasione per vedere la KTM RC16 all’opera con le altre moto, e Mika Kallio ha girato in modo molto consistente, completando 53 giri ed incassando un distacco contenuto in meno di 2,5 secondi, che era l’obiettivo stabilito da Pit Beirer alla vigilia del test al Red Bull Ring.

Appuntamento a domani per la seconda e conclusiva giornata di test in Austria.

Questa la classifica della prima giornata. Le Aprilia hanno girato senza trasponder

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