Ducati Monster 1200 R, il capolavoro dell’evoluzione

Il Salone dell’auto di Francoforte ha ospitato il debutto della nuova Ducati Monster 1200. La “R” è la versione top della naked bolognese

E’ stata presentata la Ducati Monster 1200 R, ultima incarnazione del modello più longevo della sua storia. Una vera icona del marchio di Borgo Panigale, che ha contribuito a rilanciare la Ducati nei primi anni novanta ed è stata per anni al top delle classifiche di vendita in tutta Europa, generando un vero fenomeno culturale.

Quando nel 1992 fu chiesto a Miguel Galluzzi di tracciare le linee della prima Monster, il bravissimo designer non ebbe l’opportunità di partire da un foglio bianco. Le esigenze dell’azienda erano infatti quelle di coniugare un modello dall’immagine e dall’impostazione innovativi ad uno schema motore-telaio assolutamente ipercollaudato. Seguendo queste direttive, Miguel compose il primo design della moto pensando soprattutto ad integrare il telaio a traliccio ed il motore dall’aspetto ruvido con un serbatoio dalle linee morbide, che fosse il vero fulcro dell’intero progetto. Il risultato fu semplicemente sublime, tanto da permettere a quel design di restare praticamente invariato dal 1993 al 2008. Una tale longevità non è stata concessa neanche alle immortali linee della serie Ducati 916 disegnata da Tamburini, che ha caratterizzato le Ducati più sportive dal 1994 al 2003.

La Monster è passata attraverso le più disparate declinazioni, adattandosi alle esigenze di mercato e godendo di uno sviluppo costante che non ne ha mai intaccato il carattere tipico ma ha permesso alla naked Ducati per eccellenza di restare sempre al top della categoria per quanto riguarda le doti dinamiche e prestazionali.

La Ducati è stata in effetti la prima attrice del mercato ad interpretare le naked in questo modo, dotando le proprie Monster di componentistiche di alto livello che collocavano le doti di guida del mezzo al livello delle migliori sportive. Bisogna considerare che nello stesso periodo le Case giapponesi contavano su modelli che erano dotati di propulsori generosi, ma penalizzati da ciclistiche assolutamente non all’altezza. A Borgo Panigale scelsero invece la strada della competenza tecnica, dotando i vari modelli della gamma di freni e sospensioni sempre più aggiornati, sviluppando al contempo il propulsore a due valvole fino a far esprimere potenze incredibili al mitico Pompone.

Alcuni modelli della serie sono rimasti dei veri cult dell’iconografia motociclistica, come la senna caratterizzata dalla splendida colorazione tipica delle moto di Borgo Panigale dedicate all’asso carioca. Torna alla mente anche la S4 Fogarty del 2001, che poteva contare sul motore raffreddato a liquido della serie sportiva 916 ed un telaio caratterizzato da tubi con sezioni maggiorate. Questo permetteva alla Monster di avere prestazioni di riferimento per la categoria e diventare un vero oggetto del desiderio per gli smanettoni dell’epoca.

L’ultima nata di casa Ducati che reca sul serbatoio la mitica scritta Monster, racchiude l’essenza del modello originario in contenuti tecnici assolutamente all’avanguardia. La Ducati Monster 1200 R gode infatti di una dotazione tecnica incredibile, che parte dal propulsore Testastretta 11° derivato dalla Multistrada, passando per componentistica Ohlins e Brembo assolutamente di primo livello. Anche la strumentazione utilizzata ricorda che sono passati tanti anni da quel primo modello che non aveva neanche il contagiri montato. L’attuale pannello strumenti conta su un bellissimo display TFT a colori che ha l’aspetto paragonabile ad un piccolo tablet ed ha funzioni dedicate di ultima generazione. Il tutto è condito da sistemi ABS e DTC (Ducati Traction Control) impeccabili e da un telaio rivisto nelle quote per imbrigliare al meglio tutta la potenza di questo propulsore.

La Monster per anni non è stata solo una moto. E’ stata il simbolo di un modo di vivere la moto, di vivere un marchio. E’ stato l’orgoglio di tantissimi ducatisti appassionati ed ha permesso a tantissimi di compiere il primo passo nel mondo di Borgo Panigale attraverso i suoi modelli più accessibili, regalando al contempo il sogno di possedere la Naked più sexy e dannatamente efficace del mondo. Un possessore di Monster non considera mai di lasciare la propria moto come mamma Ducati l’ha fatta e negli anni abbiamo visto fiorire personalizzazioni ed interpretazioni sempre più spinte del concetto Monster.

Bisogna riconoscere a Miguel Galluzzi di essere andato ben oltre il semplice design di una moto con le linee della prima Monster 900. Il bravissimo designer in quel momento stava tracciando un solco profondissimo nella storia delle moto, dando vita ad una vera epopea a due ruote che oggi è giunta ad un nuovo livello di perfezione racchiudendo in un’unica moto una storia di più di venti anni di evoluzione e crescita. Questa storia è raccontata benissimo dalla splendida Monster 1200 R e sono in tanti che non vedono l’ora di premere lo start e conoscerla di persona.

Il video della presentazione della Ducati Monster 1200 al Salone dell’auto di Francoforte è di Duca✠Chef

Ducati Monster 1200 R Official [VIDEO]