Ducati e NetApp, una partnership per una MotoGP più digitale

Sulle tute di Dovizioso e Lorenzo è comparso un nuovo sponsor, NetApp. L’obiettivo è proteggere i dati del team di Borgo Panigale

Negli ultimi anni il mondo delle moto è diventato sempre più complesso: l’evoluzione tecnologica alla quale il settore delle due ruote è andata incontro ha portato una quantità di nuovi e dinamici dati difficili da gestire. Nel mondo della MotoGP, questo discorso si amplifica, poichè le moto a disposizione dei piloti sono frutto di miracoli dell’ingegneria possibili grazie a quantità di dati mostruose. In casa Ducati hanno fatto, quindi, un passo avanti, rivolgendosi all’azienda americana NetApp. Questa collaborazione permetterà alla squadra di Borgo Panigale di accedere in maniera più rapida e semplificata ai dati che emergono dalla pista.

Durante le gare del mondiale il team Ducati potrà sfruttare la tecnologia di NetApp per migliorare la propria infrastruttura digitale, e ottenere una grande mole di informazioni per riuscire sempre a fare passi avanti a livello prestazionale. Il Direttore Generale di Ducati Luigi Dall’Igna ha affermato l’importanza di questo passo nell’evoluzione della moto: «NetApp è per Ducati un partner fondamentale per i progetti di trasformazione digitale, poiché i dati sono al centro della nostra strategia. Con NetApp, saremo in grado di liberare il valore dei nostri dati e prendere decisioni essenziali basandoci sui Big Data provenienti da uno dei più avanzati sistemi IoT: una MotoGP. Ogni minuto di una gara ci fornirà nuove informazioni su come possiamo ottimizzare le operazioni e innovare per migliorare le prestazioni».

Ducati farà affidamento sull’approccio Data Fabric di NetApp per il Ducati Team che parteciperà a 19 gare in 15 paesi del campionato MotoGP. Ducati utilizzerà inoltre le soluzioni NetApp per modernizzare la propria infrastruttura IT e di protezione dei dati, migliorando la loro protezione e sicurezza.