Ducati pronta ad affrontare il Sachsenring

andrea iannone sachsenring
@DUCATIPRESS

Tutto pronto in Ducati per affrontare il nono appuntamento del Mondiale MotoGP in Germania, che di fatto segna il giro di boa del campionato 2016. La gara è in programma al Sachsenring

Il Sachsenring è uno dei circuiti più corti e lenti del calendario, ma è comunque una pista impegnativa. La sua configurazione anti-oraria contiene alcune curve davvero particolari, quasi tutte a sinistra, oltre a vari saliscendi e dislivelli.

Andrea Dovizioso, che ad Assen ha raggiunto il traguardo di 150 Gran Premi disputati nella classe regina, ha ottenuto sul tracciato tedesco un podio in MotoGP nel 2012 classificandosi al terzo posto, ma lo scorso anno non è riuscito a terminare la gara a causa di una scivolata. Nel 2015 Andrea Iannone, quinto già al termine del primo passaggio, ha poi conservato la sua posizione fino al traguardo.

Il programma del weekend inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55 mentre la gara, sulla distanza di 30 giri, è prevista per domenica alle 14.00.

Queste le dichiarazione dei piloti ufficiali alla vigilitribuna ducati sachsenringa di questa importante tappa del campionato

Andrea Iannone
Negli ultimi anni la pista del Sachsenring non ci è stata molto amica, ma sono fiducioso che quest’anno potremo far meglio anche perché la nostra moto è molto migliorata. Anche ad Assen nel passato avevamo avuto delle difficoltà, mentre quest’anno siamo stati competitivi durante tutto il weekend, per cui anche in Germania mi aspetto di fare una buona gara.

Andrea Dovizioso
Penso che la conformazione del tracciato del Sachsenring non sia ideale per le caratteristiche della nostra Desmosedici GP, perché la pista tedesca presenta lunghe curve a sinistra dove è necessario rimanere con il gas parzializzato e la nostra moto non è ancora perfetta in queste condizioni. Ad ogni modo dobbiamo aspettare le prime prove, visto che da quest’anno utilizziamo degli pneumatici totalmente differenti, e potrebbe verificarsi una situazione come ad Assen dove, anche sull’asciutto, siamo stati molto competitivi.