Enea Bastianini fa sorridere l’Italia

BASTIANINI MOTEGI
@RED BULL

Grande vittoria a Motegi per Enea Bastianini, secondo sigillo in carriera. Il pilota del Team Gresini precede Brad Binder e Ono

La Moto3 non delude mai, ormai dovremmo esserci abituati ed invece ogni volta è una sorpresa. Il Gran Premio del Giappone ci ha regalato una gara tattica e serrata tra un gruppo di sei piloti, forse meno rispetto al solito ma agguerriti come sempre.

A trionfare a Motegi è stato Enea Bastianini che si è portato a casa la seconda vittoria in carriera e la prima in questa Stagione; lo ha fatto dopo 21 giri apparentemente tranquilli, dove si era limitato a rimanere alle spalle di Brad Binder, superando di quando in quando i piloti che si mettevano tra loro. Alla fine il pilota del team Gresini è stato l’unico a non perdere contatto con il leader della corsa attaccandolo proprio nel momento opportuno, ovvero nel giro finale.

Binder ha tentato di reagire ma Enea Bastianini non gli ha lasciato la scia sul rettilineo portato a casa la vittoria con 17 millesimi di vantaggio e rimanendo così ancorato alla seconda posizione nel Mondiale. Il terzo gradino del podio è andato a Hiroki Ono, il pilota di casa che ieri in qualifica aveva firmato il nuovo record della pista. Il giapponese è rimasto col gruppo di testa per tutta la gara e nei giri finali ha iniziato a passare i piloti davanti a lui con quella marcia in più che solo il Gran Premio di casa può dare.

Sul finale è stato anche fortunato visto che il doppio attacco da parte di Nicolò Bulega e Andrea Migno ai suoi danni si è ritorto contro i due piloti italiani, con il secondo che ha chiuso la gara senza portare a casa punti. Migno aveva fatto un’ottima gara fino a quel momento, mostrando soprattutto una maturità che in passato gli era mancata e il contatto con Ono e la caduta nelle curve finali sono stati un vero peccato in un momento nel quale il podio era ad un passo.

Niccolò Bulega invece ha chiuso in quarta posizione: il pilota dello Sky Racing Team VR46 è partito bene e dopo poco ha ripreso il gruppo di testa ma i problemi un rettilineo gli hanno reso difficile attaccare, porta comunque a casa punti importanti e si riprende la quarta posizione in classifica.

Un applauso va fatto a Pecco Bagnaia che per metà gara ha tenuto il ritmo dei primi anche su una moto non al massimo qui a Motegi, problemi o meno le staccate del pilota Mahindra sono sempre perfette e autoritarie e gli hanno permesso di chiudere al settimo posto.

Gli altri italiani in gara hanno avuto qualche problema in più con Fabio DiGiannantonio veloce ma lontano dal gruppo dei primi a causa di una brutta partenza, lui e Philipp Oettl hanno tentato di rimontare ma si sono dovuti accontentare della quinta e sesta posizione. Solo undicesimo Niccolò Antonelli che precede Lorenzo Dalla Porta senza mai entrare davvero in gara. Fuori dalla zona punti Fabio Spiranelli e Lorenzo Petrarca.

Molte sono state le cadute durante il Gran Premio di Motegi, per fortuna tutte senza conseguenze: ad inizio turno Jorge Navarro è stato disarcionato dalla sua moto dopo un contatto con Joan Mir ed ha portato fuori pista anche Gabriel Rodrigo e John McPhee ed anche Jorge Martin, Aron Canet, Andrea Locatelli e Stefano Valtulini non hanno concluso la gara.

Questa la classifica della Gara Moto3 a Motegi:

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