F1, Alain Prost: «La Ferrari nel 2017 non è stata inferiore alla Mercedes»

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Il quattro volte campione del mondo francese ha dato i giudizi ai protagonisti dello scorso campionato: «Hamilton, Vettel e Verstappen sono stati i migliori; il risultato finale sarebbe anche potuto essere diverso»

Da un quattro volte campione del mondo ad altri due: Alain Prost, dalle colonne di Auto Plus, ha parlato della stagione 2017, concentrandosi in particolar modo sul duello iridato tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, che ha visto prevalere il britannico, il quale così ha raggiunto a quota quattro titoli proprio Prost e Vettel. Oltre a loro due, lo special adviser della Renault ha inserito tra i grandi protagonisti della stagione anche Max Verstappen, vincitore di due gare con la Red Bull: «Loro tre sono i talenti più grandi della Formula 1 in questo momento» ha spiegato Prost «anche se non tutti loro si sono giocati il campionato. Per questo credo che Verstappen sia ancora da valutare a parte, per ora: finché un pilota non ha combattuto per il titolo non lo si può giudicare veramente. Correre per essere campione del mondo è un ‘lavoro diverso’, basta guardare Vettel ed Hamilton e l’esperienza che hanno».

Secondo l’ex pilota di Renault, McLaren, Ferrari e Williams però l’esito della stagione non è stato così scontato come potrebbe far pensare il titolo vinto da Hamilton con 2 gare d’anticipo: «Le cose sarebbero potuto andare in modo diverso: per Vettel ad esempio c’è stata la gara di Baku. E poi ovviamente Singapore: se riguardate la foto dell’incidente vedete che Seb va un po ‘a sinistra, Kimi a destra e Max avrebbe potuto alzare il piede per un istante, considerato che il momento era molto caldo, ma non lo ha fatto. Inoltre per gran parte della stagione il distacco che c’era in classifica tra Hamilton e Vettel è stato molto piccolo e lì è dove tutto sarebbe potuto cambiare». Prost poi ha criticato l’idea secondo cui complessivamente la Mercedes sia stata più forte della Ferrari nella stagione passata: «Parlando rigorosamente delle prestazioni complessive delle macchine, ho l’impressione che la Ferrari fosse almeno uguale alla Mercedes». Diverso invece il discorso sulla Red Bull: «In primo luogo, la macchina non era assolutamente competitiva all’inizio della stagione, ma la squadra ha un vantaggio eccezionale: è l’unica a poter rifare una macchina durante il campionato, da zero o quasi. Da questo punto di vista, sono impressionanti. Il motore Renault poi probabilmente non era in grado di competere con quello di Mercedes e Ferrari».