F1, Alonso saluta la Honda e guarda con fiducia al 2018

@FACEBOOK

Il due volte campione del mondo ha chiuso il difficile triennio con il motorista giapponese con un piazzamento a punti ed è molto ottimista per la prossima stagione con i motori Renault

L’incubo (forse) è finito. Fernando Alonso, dopo tre anni di sofferenze, ritiri, team radio tragicomici e centinaia di posizioni di penalità in griglia accumulate, ha disputato quella che è stata la sua ultima gara con un motore Honda. Il prossimo anno la McLaren, sua e di Stoffel Vandoorne, sarà spinta dal propulsore Renault che nel campionato appena concluso ha condotto la Red Bull alla vittoria in 3 gare, facendole conquistare 13 podi e ha permesso allo stesso costruttore francese di chiudere al 6° posto il campionato del mondo costruttori, certamente un risultato più dignitoso rispetto alla 9^ posizione nella quale ha terminato l’annata la McLaren. Il matrimonio tra il team di Woking e il motorista giapponese, che aveva avuto nel ritorno alla McLaren di Fernando Alonso il suggello definitivo, si è rivelato da subito un disastro e ha reso infernali le ultime 3 stagioni di uno dei team storici della F1, spazientendo non poco il pilota asturiano, costretto a lottare nelle retrovie mentre il suo grande rivale Lewis Hamilton faceva incetta di titoli e persino la Ferrari, dalla quale Alonso se ne era andato sbattendo la porta, tornava a vincere e ad essere competitiva.

Il due volte iridato nonostante le frecciate frequenti lanciate al motorista nipponico soprattutto tramite gli ormai famosi team radio, divenuti un must per tutti gli appassionati della F1, ha sempre guidato in maniera professionale, facendo fronte, per quanto possibile, ai limiti della macchina con il proprio talento. E’andata così anche nell’ultimo GP di Abu Dhabi, nel quale Fernando ha avuto la meglio sulla più competitiva Williams di Felipe Massa dopo una lunga battaglia ed alla fine ha potuto terminare l’anno con un 9° posto che ripaga almeno parzialmente gli sforzi del team. L’attesa però è tutta per il 2018 con l’arrivo dei motori Renault, con i quali Alonso nel 2005 e nel 2006 ha conquistato i suoi due titoli: è stato lo stesso Fernando ad alzare non poco l’asticella degli obiettivi per il prossimo campionato, rivelando a Sky Sport UK di vedersi addirittura come uno dei favoriti per il successo finale, insieme ad Hamilton ed alle due Red Bull e davanti alle Ferrari. Una provocazione? Forse, ma anche un chiaro messaggio recapitato ad Hamilton e Vettel: non mi sento inferiore a voi, con la macchina giusta posso battervi. Di certo il più bel regalo che gli appassionati di F1 potrebbero desiderare per Natale, visto che si avvicina il periodo, è ritrovare un Fernando Alonso che nel 2018 torni a giocarsi i piazzamenti che gli competono, cioè podi e vittorie. Quello è il suo vero terreno di caccia, lasciandosi alle spalle finalmente questi tre anni di purgatorio vissuti con Honda.