F1, nonostante il terremoto il Messico punta ad organizzare il Gran Premio

La tremenda scossa che ha colpito Città del Messico non ha arrecato danni al tracciato Hermanos Rodriguez. Gli organizzatori proseguono dunque con l’organizzazione dell’evento che si terrà nell’ultimo weekend di ottobre

In questi giorni il Messico ed in particolare l’area della capitale del paese, Città del Messico, è stata colpita da un devastante terremoto di magnitudo 7.1 della scala Richter. Il tragico evento naturale ha portato morte e distruzione nel paese centroamericano e molti sono stati i messaggi di solidarietà inviati dal mondo dei motori a chi è stato colpito da questo avvenimento. La Formula 1 però ha un legame in più con il paese, perchè tra poco più di un mese, proprio a Città del Messico sul circuito intitolato ai fratelli Rodriguez, si dovrebbe tenere la 18^ e terz’ultima tappa del campionato del mondo.

Ovviamente la devastazione arrecata dal terremoto ha fatto ipotizzare anche un annullamento dell’evento, ma per il momento questa eventualità è stata scongiurata dagli stessi organizzatori. Il capo del marketing del circuito Tricolòr, Rodrigo Sanchez, ha parlato proprio di questo tema ai giornalisti spiegando come in realtà la pista e le infrastrutture del circuito non siano state danneggiate dal sisma: «La pista e le varie strutture sono già state ispezionate due volte ed è tutto ok, non ci sono stati danni. Naturalmente ci sarà un monitoraggio costante della situazione ma al momento niente impedisce l’organizzare la gara. Continueremo a lavorare per regalare ai 135.000 spettatori attesi un grande spettacolo». Parole cariche di ottimismo che lasciano ben sperare: sarebbe bello poter organizzare l’evento e renderlo in qualche modo un tributo e un’occasione concreta di aiuto per le vittime di questa tragedia.