F1 Silverstone | Hamilton domina, Vettel è terzo

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L’aria di casa ha fatto bene ad Hamilton, che si è aggiudicato un’edizione del GP d’Inghilterra a Silverstone fortemente influenzata dal meteo ballerino. La Ferrari salva tutto grazie ad una strategia indovinata e ad un Sebastian Vettel in versione anfibio che agguanta un podio insperato

Il Gran Premio di casa per la Mercedes dovrebbe essere considerato il round tedesco ma da quest’anno non c’è più una gara di F1 in terra teutonica. Le difficoltà del Nürburgring e Hockenheim non hanno permesso quest’anno di organizzare un Gran Premio di Germania. Tuttavia, la Factory dove nascono le magnifiche e velocissime monoposto spinte dai V6 tedeschi, è situata a Brackley, proprio nelle campagne inglesi a pochissime miglia dal mitico circuito di Silverstone. Ecco dunque che Silverstone rappresenta per il Team Mercedes F1 un vero GP di casa alternativo.

Le prove avevano anticipato un possibile dominio delle Frecce d’Argento di Stoccarda, ma la partenza incredibile delle due Williams ha immediatamente sovvertito questo pronostico. A svoltare in testa alla prima curva è stato un fantastico Felipe Massa, protagonista di uno stacco al semaforo impeccabile, seguito da Hamilton e dal compagno di team Bottas, in questi giorni al centro del mercato piloti 2016. Partite invece male le due Ferrari, sopravanzate subito da Hulkenberg, con un Vettel addirittura nono al termine del secondo giro. Una collisione nelle primissime battute, mette fuori gioco Button e le due Lotus Renault di Grosjean e Maldonado. Resta coinvolto anche Alonso, che si ferma subito al box per sostituire il muso danneggiato nel contatto. In pista la Safety Car, il gruppo si ricompatta e alla ripartenza le Ferrari hanno grosse difficoltà a mandare le gomme in temperatura. Hamilton tenta subito di infilare Felipe, ma va largo alla staccata prima del traguardo e ne approfitta Bottas per mettersi alle spalle del compagno brasiliano.

In testa al gruppo il passo di gara di Bottas lo porta subito a portata di tiro del compagno carioca. Il team radio tra pilota e team è fantastico con il muretto box che impone ai due piloti di non correre rischi e non ingaggiare duelli e il finlandese che risponde candidamente di poter passare il compagno senza problemi in rettilineo. Passano i giri ed il team si convince forse delle maggiori possibilità del finlandese, invitando Bottas a cercare di passare Felipe, ma anche a distanziarlo. Il buon Massa evidentemente non gradisce e pesta vari giri buoni, relegando il compagno al ruolo di gregario per 19 giri. La Mercedes chiama dentro Hamilton in un tentativo di undercut e ci si aspetta una reazione veloce del muretto di Sir. Frank, che non arriva in tempo. Purtroppo, la ben nota tendenza del Team Williams a rovinare le corse dei suoi piloti ai box, si manifesta anche in questa occasione. Chiedete a Mansell.

L’idolo di casa passa alle gomme hard e rientra in pista proprio davanti ad un grande Hulkenberg, potendo inanellare vari giri veloci in successione. Nei giri successivi, rientrano sia Massa che Bottas, con il brasiliano protagonista anche di un rusticano duello in corsia box con Nico Rosberg, rientrato in Pit-Lane alle sue spalle.

Hamilton riesce a guadagnare abbastanza da mettersi il duo Williams alle sue spalle e Rosberg si trova nella posizione più scomoda in assoluto, vedendo il team-mate leader di gara e pronto a guadagnare parecchi punti in classifica di campionato. Poco dopo il trentesimo giro Sainz Jr si ferma a bordo pista in una zona pericolosa e interviene per la seconda volta quest’anno dopo l’apparizione flash di Montecarlo la novità della Virtual Safety Car, che costringe i piloti a rallentare lasciando i distacchi invariati.

La situazione sembra plafonarsi ma al trentacinquesimo giro interviene il celebre meteo tipicamente British a rimescolare le carte e riaprendo la corsa a nuovi scenari. Una pioggia che ricopre solo parte del circuito, manda in difficoltà le Williams e porta Rosberg ad attaccare e passare sia Bottas che Massa. Nel frattempo anche Vettel sfodera invidiabili doti anfibie e recupera al ritmo di cinque secondi al giro dai primi, portandosi a dodici secondi da Bottas. Raikkonen, che viene chiamato prima del compagno tedesco ai box, va in difficoltà, perdendo anche nove secondi al giro. La scelta di passare subito alle intermedie, non paga. Smette di piovere e il finlandese si ritrova presto in difficoltà.

Chi non sembra affatto in difficoltà è Rosberg, che inizia ad inanellare giri veloci e recupera sul compagno Hamilton, più insicuro su questo asfalto bagnato da un secondo spruzzo di pioggia passeggera. Ma in questa occasione l’istinto killer del campione inglese si mostra in tutto il suo splendore, portando il mastino inglese a chiedere un’immediato cambio gomme per passare alle intermedie. Memore della nefasta esperienza monegasca, questa volta decide tutto da solo, tentando un all-in assolutamente inaspettato.

Ed è proprio con questa mossa azzardata che Hamilton costruisce la sua vittoria n°38, lasciando il compagno tedesco ad annaspare in una pista quasi allagata in certi punti ed ancora su pneumatici slick. Nel solo giro di rientro ai box, Rosberg perde circa dieci secondi, mentre Hamilton si mangia Massa in evidente difficoltà, con un bel sorpasso all’esterno.

Nel frattempo anche Vettel si ferma ai box nello stesso giro di Hamilton e recupera tantissimo sul duo Williams, riuscendo a scavalcare entrambi i piloti della scuderia di Grove e riuscendo a portare a casa un podio assolutamente inaspettato. Durante il giro d’onore, Hamilton passa vicino alle tribune, regalando anche qualche donuts ai centoquarantamila tifosi presenti sui gremiti spalti inglesi. Con questa affermazione, Lewis Hamilton riporta Rosberg a -17 ed agguanta una vittoria importantissima per cambiare nuovamente a proprio vantaggio l’inerzia del Campionato.

Soddisfazione relativa in casa Ferrari, con Maurizio Arrivabene che dichiara giustamente di dover ringraziare il meteo per questo podio, che altrimenti non sarebbe arrivato. Arriva un punto anche per Fernando Alonso e la Cenerentola McLaren, protagonista di un fantastico Team Radio durante le prove Libere del Gp. Alla segnalazione della momentanea prima posizione dello spagnolo a pochi minuti dall’inizio delle prove, la risposta del pilota di Oviedo all’ingegnere era stata fulminante: ”Fantastico ragazzi, fate una foto alla classifica!”

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