Formula E, che show ad Hong Kong tra sorpassi, incidenti e squalifiche

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La 4^ stagione del campionato 100% elettrico è cominciata con il botto: primi successi di tappa per Sam Bird e Felix Rosenqvist. Edoardo Mortara chiude 2° nella seconda gara

E’ iniziata con il botto la stagione 2017/18 della Formula E, la quarta della storia per il campionato del mondo per monoposto elettriche che sta vedendo crescere costantemente la propria popolarità ed importanza non solo tra gli appassionati del motorsport, ma anche tra le case costruttrici, visto che per l’edizione appena iniziata sono presenti ben 9 motoristi diversi tra cui Renault, Audi, Citroen e Jaguar. La spettacolarità è una delle cifre principali di questo campionato disputato interamente in circuiti cittadini e con auto dotate tutte dello stesso telaio (Dallara), con l’aerodinamica ridotta al minimo e i pneumatici uguali a quelli delle vetture stradali, il cui battistrada intagliato ha un consumo minimo (un pneumatico dura per un intero weekend di gara). Tutto ciò garantisce battaglie e sorpassi perché, nonostante le strade strette, l’equilibrio tra le diverse auto permette ai piloti di azzardare attacchi spettacolari, proprio come successo questo fine settimana ad Hong Kong. Un’ ulteriore iniezione di spettacolo è data poi dai pit-stop, vera peculiarità della serie, nei quali il pilota sostituisce la vettura quando questa esaurisce la sua batteria.

L’ ePrix inaugurale del campionato 2017/18 ha visto disputarsi due gare, una al sabato e l’altra alla domenica: vincitore della prima prova è stato il britannico Sam Bird del team DS Virgin Racing. Bird è riuscito ad avere la meglio sul poleman Jean-Éric Vergne, in forza alla scuderia cinese Techeetah, grazie ad uno spettacolare sorpasso in pista ed è transitato per primo sotto la bandiera a scacchi nonostante una penalità comminatagli dalla Direzione Gara per un errore commesso nell’entrata ai box, quando per poco non ha investito i suoi stessi meccanici; ultimo posto sul podio infine per Nick Heidfeld.

 

 

 

Tutto questo dopo che al primo giro la gara era stata fermata con la bandiera rossa a causa di quattro vetture che si erano letteralmente ‘incastrate’ nella S più stretta del circuito. Ancora più ricca di colpi di scena è stata la gara della domenica, nella quale il protagonista assoluto è stato Felix Rosenqvist: lo svedese della Mahindra si è girato in testacoda alla prima curva, dopo essere partito davanti a tutti, ma è riuscito a rimontare fino alla zona podio con sorpassi da capogiro; qui ha ricevuto l’aiuto involontario del nostro Edoardo Mortara che, dopo aver condotto splendidamente la gara per 40 giri, è andato in testacoda a 3 tornate dalla fine cedendo la propria posizione a Daniel Abt e allo stesso svedese.

 

Abt, tedesco della Audi e compagno di squadra del campione del mondo Lucas Di Grassi, è transitato così per primo sul traguardo. La vittoria però, arrivata nel giorno del suo 25° compleanno, gli è stata subito cancellata per un’irregolarità tecnica della vettura. I 25 punti così sono passati a Rosenqvist che ha realizzato un en-plein, avendo centrato anche anche i 3 punti della pole position e il punto addizionale per il giro veloce. 2° posto finale per lo sfortunato Mortara, mentre 3° ha concluso il neozelandese Mitch Evans. Il prossimo ePrix si disputerà in Marocco a Marrakesh il 13 gennaio. Nel 2018 è prevista anche la prima storica gara italiana di questa serie, che si terrà a Roma il 14 aprile presso il Circuito Cittadino dell’EUR.

Questa la classifica del campionato dopo le prime due gare:

1 Sam Bird 35 pt

2 Jean-Éric Vergne 33 pt

3 Felix Rosenqvist 29 pt

4 Edoardo Mortara 24 pt

5 Nick Heidfeld 15 pt

6 Mitch Evans 15 pt

7 Nelson Piquet Jr. 12 pt

8 Daniel Abt 11 pt

9 António Félix da Costa 8 pt

10 Oliver Turvey 8 pt

11 Maro Engel 6 pt

12 Alex Lynn 6 pt

13 Nico Prost 6 pt

14 Luca Filippi 1 pt

15 Sébastien Buemi 1 pt