Federico Caricasulo vince al Chang con la nuova R6

FEDERICO CARICASULO
@YAMAHA

L’alfiere Yamaha ufficiale vince la gara davanti alla wild card della Yamaha Kraisart e Tuuli. Rolfo esce da Buri Ram ancora in testa al Mondiale

Ne sono successe davvero di tutti i colori nella gara della Supersport. Motori rotti per Jacobsen e Cluzel, incidenti, bandiere nere e ride trough. A vincere la sua prima gara in carriera è il nostro Federico Caricasulo con la Yamaha del team ufficiale GRT davanti alla wild card di casa, il 36enne Kraisart, e al finlandese Niki Tuuli per un festival di Yamaha sul podio di Buri Ram.

Vittoria non facile quella del giovanissimo pilota italiano ma che assume un valore importantissimo dopo lo zero in Australia, arrivato per aveva centrato Cluzel. Una vittoria arrivata per essersi tenuto fuori da tutti i casini combinati soprattutto da un velocissimo Kyle Smith, punito con una bandiera nera all’ultimo giro dopo diversi ammonimenti per la sua guida. Sta nascendo una nuova stella nel firmamento della Supersport e il supporto di una Casa ufficiale per un pilota giovane come Federico è importante.

Detto che i casini peggiori li combina Kyle Smith con la sua guida spettacolare ma un pò troppo irruenta, che ha casuato le cadute di Polamai e Gamarino, la gara ha riservato colpi di scena inaspettati. Jacobsen e soprattutto Cluzel sono usciti di scena con il motore arrosto. Cluzel era in testa alla gara nella quale partiva anche in pole, con la concreta possibilità di piazzare 25 punti importanti per il suo Mondiale dopo l’infortunio in Australia.

Ai piedi del podio troviamo Warokorn, sostituto di Sofuoglu e bravo a chiudere al 4° posto), davanti a Ryde, Okubo, Morais, Wagner, Watanabe e Mulhauser a chiudere la top 10. Rolfo chiude 11° con qualche problema sulla sua MV ma esce dalla Thailandia ancora leader del campionato, Epis 12°, Calero 13° e Pizzoli 14°.

Fuori gioco dalla gara oltre ai già citati Jacobsen e Cluzel anche Polamai e Gamarino entrambi vittime della guida sopra le righe di Smith, Mahias che ha accusato problemi alla sua Yamaha, Khairuddin con il motore arrosto, Smith e Gino Rea,  punito con bandiera nera anche lui per non aver effettuato il ride through conseguenza di un warm up lap chiuso dietro alla safety car.

Ricordiamo che mancavano dalla griglia di partenza Alex Baldolini, per la frattura alla caviglia dopo le FP2, Stefan Hill e Luke Stapleford per problemi di motore sulle loro Triumph.

Dopo questo round Thailandese, il Mondiale Supersport si prende un primo periodo di pausa per poi rientrare ad Aragon nel weekend del 31 marzo-2 aprile.

Questa la classifica del secondo round Supersport al Chang Circuit: