Le pagelle di Di Pillo, tutti i voti del weekend di gare

pagelle di pillo

E’ arrivato il momento di dare i voti al primo week end di gare della stagione. Dalla SBK alla MXGP, il Prof. Di Pillo dà i numeri!

Primo Week End di gare 10 – Alla bellissima domenica che in un nanosecondo ha spazzato via l’inverno con una serie di gare tutte emozionanti spettacolari che ci proiettano subito nel 2017 del grande motociclismo.

Tony Cairoli  10 Ma merita 20! l’immenso Tony Cairoli che ha dominato da Imperatore del Cross la gara del Qatar. Gli ultimi due giri di gara due sono da leggenda.

@KTM

Jonathan Rea 10 – Il massimo a Rea che con una perentoria doppietta spazza via il brutto finale di stagione 2016 dove ha subito le sei vittorie consecutive del ducatista Davies.

Roberto Rolfi 10 – Uno che a 36 anni con una MV privata ha vinto di un millesimo una volata finale a colpi di carena contro la Yamaha factory del francese Mahias nella gara sprint di soli 10 giri.

Marco Melandri 9 – Non era così scontato che il Ravennate potesse rientrare, dopo un anno di stop, così veloce convincente e spettacolare. Soprattutto in grado di reggere sempre il confronto con il velocissimo compagno di squadra che si è cucita la Panigale per il suo stile di guida.

@DUCATI

Federico Caricasulo 8 – Ad un altro ravennate come Caricasulo che in sella alla R6 Factory ha davvero impressionato per la velocità e la determinazione oltre che per il magico salvataggio da una caduta sicura.

Xavi Fores & Team Barni 8 – Lo spagnolo con una Panigale privata preparata dal bravissimo Barnabò, ha corso in mezzo agli ufficiali mettendosi dietro fior di moto ufficiali come ai tempi del mitico team Ferracci.

Team Yamaha Crescent SBK 7 –  Dopo il disastro 2016, la Yamaha ha riportato a Gerno di Lesmo il team SBK ottenendo subito risultati molto convincenti con lo scatenato e molto irruento Lowes.

Honda 5 –  Insufficienza al colosso Honda che ha schierato un mega team con super sponsor e due super piloti ex GP per la nuovissima CBR 1000 RR raccogliendo una figura imbarazzante. La Honda non ha ancora capito che gli appassionati comprano le supersportive in base alle vittorie in SBK e non solo per quelle in GP.

@HONDA HRC

Regia SBK 4 – Approssimativa, dilettantesca, mai in grado di seguire le azioni chiave di ogni gara. Si è persa ogni sorpasso e ogni caduta importante oltre a mancare di riproporre con dei replay le azioni più decisive dei numerosi momenti controversi come le scivolate di Melandri, Savadori, Caricasulo e Cluzel.

Regola griglia SBK invertita 3 –  Assolutamente antisportiva, pericolosa, inutile e penalizzante. Un altro autogoal di chi ha il potere decisionale ma non ha le capacità per trovare soluzioni valide per rivitalizzare la SBK arrivata al 30 anniversario. Eppure la soluzione è sotto gli occhi di tutti. Riportare la Superpole al sabato con la vecchia formula del bellissimo giro singolo e due gare alla domenica, una a mezzogiorno e la seconda alle 15,30. Ha funzionato magnificamente per 25 anni.