Goodwood Festival, la passione incontra la storia

PORSCHE GOODWOOD FESTIVAL OF SPEED
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Il weekend appena trascorso ci ha regalato una leggendaria edizione del Festival of Speed di Goodwood, nel West Sussex, una pittoresca location nel sud dell’Inghilterra

Il Festival of Speed si tiene ormai dal 1993 quando il suo ideatore Lord March, decise per la prima volta di aprire le sue tenute a Goodwood e radunare le auto d’epoca più belle del mondo per una cronoscalata su per la Hillclimb. Negli anni la manifestazione si è fatta largo nel cuore degli appassionati e dei piloti di tutto il mondo, diventando un appuntamento imperdibile. Dal 2000 il tutto è stato reso più appassionante grazie all’apertura dell’evento anche ai nuovi modelli di auto sportive, tanto che oggi le case più prestigiose sfruttano proprio il festival di Goodwood per lanciare le novità, visto l’enorme vetrina a loro dedicata.

Quest’anno gli appassionati che si sono dati appuntamento sulla famosa collina sono stati circa 200.000, il tema del 2016 è stato “Full Throttle – The Pursuit Endless” e le auto proposte al pubblico sono state all’altezza delle aspettative: 31 le Case automobilistiche presenti e alcuni dei più importanti collezionisti privati hanno portato a Goodwood i loro pezzi migliori.

In più si sono celebrati anche: i 50 anni della 500 Miglia di Indianapolis, i 50 anni dei prototipi ultramoderni Can-Am e il 40° anniversario del Mondiale vinto nel 1976 da James Hunt, un pilota rimasto nel cuore del pubblico per il suo eccezionale carisma, che secondo Niki Lauda nessun altro pilota in F1 è riuscito ad eguagliare. Le auto con le quali il pilota inglese ha corso sono state esposte durante l’evento.

Il Festival of Speed 2016 si è anche impegnato per celebrare la BMW visto che la Casa tedesca ha raggiunto il 100° anno di età. Lo scultore Gerry Judah ha creato appositamente un’installazione futuristica con due vetture come protagoniste all’ingresso della tenuta e la Casa di Monaco ha portato in Inghilterra alcune tra le sue vetture più belle, per permettere agli appassionati di vedere dal vivo le auto che hanno fatto la sua storia.

Quest’anno a vincere la cronoscalata è stata la Rolls-Royce Black Badge guidata dall’inglese Justin Law che ha percorso in 65.06 secondi 1,86 Miglia. Tra le vetture proposte durante l’evento troviamo: la BMW M4 GTS, la Mercedes AMG GT-R, la McLaren 570S Sprint, l’Abart 124 Spider, la Maserati Levante, la Bugatti Chiron e molte altre, auto potenti, così come voleva il tema di quest’anno che puntano ad alte prestazioni e a stupire il pubblico che per 4 giorni ha avuto la possibilità di girare liberamente nella tenuta e toccare con mano le auto che hanno fatto la storia e quelle che si pongono l’obiettivo di farla.

Il festival non è solo un momento per avvicinare le auto e le moto più belle del mondo, ma anche un’occasione per incontrare i piloti più forti di oggi e del passato, infatti con la sua idea Lord March non ha voluto celebrare solo i mezzi meccanici, ma anche coloro che in pista riescono a domarli.

Nel corso degli anni sono stati moltissimi i piloti di F1, MotoGP, NASCAR e ogni altra competizione su due o quattro ruote a prendere parte al Festival of Speed, ad esempio lo scorso anno Valentino Rossi vi partecipò per la prima volta per celebrare il 60° anniversario della Yamaha “Avevo sentito parlare di questo evento, avevo anche visto dei video ma non pensavo fosse così impressionante. Ci sono molti fans, tanti piloti e un’atmosfera unica” queste le parole del centauro dopo aver partecipato. In quell’occasione Valentino Rossi insieme a Giacomo Agostini e Kenny Roberts guidò su per la collina una Yamaha M1 con una speciale livrea, esaltando il pubblico presente.

Anche quest’anno a Goodwood sono stati molti i riders che hanno preso parte all’evento: ad esempio i piloti di F1 Lewis Hamilton, Nico Rosberg, Jenson Button e Stirling Moss. I vincitori di Le Mans come Richard Attwood, Emanuele Pirro, i piloti di MotoGP, Giacomo Agostini, che ha già partecipato all’evento anche in passato, Eddie Lawson, Colin Edwards e Nicky Hayden, ex-pilota di MotoGP al suo anno da rookie in SBK.

Proprio l’americano si è detto entusiasta dell’evento, del clima e dell’affetto trovati e della possibilità di rivedere molti amici, il tutto condito dalla passione per i motori. Oltre agli sportivi tanti sono stati anche i VIP che non si sono fatti scappare l’occasione di passare qualche giorno a contatto con pezzi unici. Tra i più fotografati sicuramente Keanu Reeves, facile da trovare anche nei circuiti durante i weekend di gara.

Questo è molto altro è stato il Festival of Speed 2016, un perfetto mix tra passato e futuro, capace di far emozionare con pezzi storici e piloti intramontabili e far sognare con le nuove vetture super-potenti guidate dai riders più amati del mondo. Una passione, quella per i motori e la velocità, che si sprigiona tra i verdi prati inglesi di Gooodwood.

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