Gran Premio d’Argentina, la MotoGP balla il tango

Motogp Argentina Preview
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Il motomondiale torna in Argentina per il secondo appuntamento della stagione: riuscirà il duello Marquez-Rossi a mettere in ombra Viñales?

Si torna in Argentina sul tracciato di Termas de Río Hondo dove i piloti del motomondiale si sfideranno per il secondo Gran Premio della stagione 2017. Il circuito ha una lunga e travagliata storia alle sue spalle, infatti la prima gara si tenne nel 1961 ma durante gli anni ci sono stati lunghi periodi durante i quali non si è corso sotto il sole della capitale sudamericana: inizialmente a causa dei costi onerosi per i team dell’epoca e in seguito per ritardi nei lavori di ristrutturazione.

Il motociclismo moderno ha deciso, dal 2014 di tornare in Argentina dopo la completa ricostruzione del circuito ad opera dell’italiano Jarno Zaffaelli, il famoso progettista che ha migliorato la sicurezza dei tracciati di Misano, Monza, Sepang e Monza. L’anno del ritorno è stato festeggiato da una forte presenza di sostenitori e appassionati che ormai da 15 anni non avevano la possibilità di assistere ad una gara in casa. Il circuito, lungo 4806 metri, si compone di 14 curve e lunghi rettilinei.

Nel 2014 il Gran Premio d’Argentina è il terzo appuntamento della stagione e viene vinto da Marc Marquez, entrando a far parte della scia di vittorie consecutive del pilota spagnolo al suo secondo anno in MotoGP: sul podio con lui salgono anche Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo.

Nel 2015 invece a vincere è Valentino Rossi davanti ad Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow. Quello del 2015 è anche l’inizio del duello Marquez-Rossi infatti i due si rendono protagonisti di una bagarre storica tra le curve di Termas de Rio Hondo che al 24° giro costa la caduta allo spagnolo dopo un contatto col pilota di Tavullia. Marquez porta a casa 0 punti mentre Rossi 25 e sale sul podio con la maglia di Diego Armando Maradona ed il numero 10, riferimento al Mondiale che spera di portare a casa.

La scorsa stagione a vincere è un’altra volta Marquez davanti a Rossi e Pedrosa, in questo caso il pilota spagnolo vince di misura un Gran Premio complicato dal meteo durante il quale i piloti devono effettuare il cambio moto. Nella prima parte di gara torna il duello Marquez-Rossi ma, complici le nuove gomme, nei giri conclusivi lo spagnolo prende il largo mentre alle sue spalle sono in molti i piloti a cadere sulle chiazze di umido sparse sul tracciato e tra loro anche i due ducatisti Iannone e Dovizioso, con il primo che con una manovra troppo azzardata mette fine alle speranze di podio di entrambi proprio nel giro conclusivo.

Quest’anno la MotoGP arriva a Termas de Río Hondo con Maverick Viñales in forma smagliante dopo la vittoria in Qatar, in piena confidenza con la sua Yamaha M1 ma anche un Rossi ritrovato dopo un inverno da dimenticare e soprattutto un Andrea Dovizioso davvero competitivo in sella alla Ducati GP17. Il tracciato ha caratteristiche congeniali anche a Marquez, come hanno mostrato le edizioni precedenti e lo spagnolo potrà rifarsi dall’avvio di stagione opaco. C’è da scommettere che il duello Marquez-Rossi si ripresenterà per l’ennesima volta ma non è detto che i due si ritroveranno a contendersi il gradino più alto del podio. Viñales è infatti chiamato alla prova del nove: riuscirà il giovane talento a mettersi in luce anche in Argentina?