La morte di Delhalle deve risvegliarci dal torpore, e farci diventare motociclisti migliori

Anthony Delhalle
@SUZUKI - Anthony Delhalle

La notizia della morte di Anthony Delhalle è arrivata con la brutalità di una mannaia sulla nostra passione più grande, la moto. Dobbiamo sempre tenere a mente le regole fondamentali del motociclista

Come un vero fulmine a ciel sereno ieri è arrivata la notizia della scomparsa di Anthony Delhalle mentre effettuava dei test a Nogaro. Proprio nel momento in cui tutti noi motociclisti ci stiamo scrollando dalle spalle la ruggine dell’inverno e riprendiamo felici il manubrio in mano la notizia del tragico incidente in Francia ci deve riportare con i piedi ben saldi per terra. Perché spesso ci dimentichiamo che la nostra principale fabbrica di emozioni e grande compagna di avventure è anche un mezzo caratterizzato da un elevato fattore di rischio e pericolo. Quindi è indispensabile usare la nostra moto con grande coscienza dei pericoli che si corrono a viaggiare su due ruote. La moto che riesce a generare gioia e libertà, a volte tradisce e provoca improvvisi dolori e traumi.

Ogni incidente che coinvolge un motociclista, mi colpisce personalmente e mi fa riflettere a lungo sui motivi che ci spingono tutti verso una passione tanto pericolosa. In questi ultimi 20 anni io stesso sono finito almeno una ventina di volte all’ospedale. Da una normale escoriazione al coma profondo, ho provato tutte le sfumature della traumatologia e ho conosciuto almeno 15 ospedali diversi. Eppure tutte le volte, il primo pensiero era su quando potevo ritornare in sella. Perché il fascino della moto è più forte di ogni trauma e questo fa capire che bisogna evitare assolutamente ogni rischio inutile oltre a quelli che normalmente un mezzo instabile a due ruote riesce a fornire.

E’ noto a tutti che la moto è forse la fonte più generosa di emozioni e adrenalina che la società moderna abbia mai creato. E il tutto senza usare nessuna sostanza stupefacente. Anzi più uno è integro e in perfetta forma fisica e meglio riesce a gratificarsi andando a cercare il limite della propria moto. Quindi il motociclista è in fondo un atleta salutista e incline ad una ferrea autodisciplina che lo porta ad essere poi una persona equilibrata poco stressata e con grosso rispetto degli altri. Il rovescio della medaglia è però rappresentato dalla oggettiva pericolosità di un veicolo che basa la sua dinamica su un equilibrio precario e facilmente instabile.

Quindi ho deciso di tentare di scrivere un decalogo che raccolga le regole d’oro che ogni motociclista intelligente e sensato deve assolutamente rispettare. Una specie delle dieci leggi della robotica di Asimov. Io proverò qui sotto a scrivere le prime che mi vengono in mente a voi il compito di perfezionarle e aggiungere le vostre al fine di stilare un vero
Decalogo da diffondere a tutti gli amici e i colleghi che amano e usano la moto come mezzo di trasporto svago o sport. Dovrebbe diventare una specie di codice cavalleresco al quale ogni motociclista si ispira e si sforza con la massima energia per applicare e far applicare queste poche regole che hanno solo il compito di preservare il motociclista da brutti incidenti.

1) La moto è vita, quindi ama la moto come la vita stessa e non mettere mai a repentaglio la tua vita con la moto.

2) Sii cosciente che ad ogni scivolata anche a bassissima velocità il motociclista finisce a contatto con l’asfalto. Quindi non dimenticare mai (anche per i più piccoli spostamenti) di usare l’abbigliamento idoneo per la protezione e la sicurezza: Casco (Solo Integrale), Abbigliamento anti abrasione in pelle o gore-tex e soprattutto Stivali e Guanti.

3) Conosci la moto che guidi come tè stesso. Prima di salire in moto devi sapere sempre che tipo di motore ,che tipo gomme e a che pressione sono. Lo stato di freni e delle sospensioni, per prevenire al massimo problemi derivanti dalla moto stessa..

4) Per strada rispetta gli altri come vorresti essere rispettato da loro. Ed evita comportamenti che potrebbero far criticare tutta la categoria dei motociclisti.

5) Non usare mai la moto se non sei al 110% delle tue facoltà mentali e
fisiche.

6) Impara a calcolare e studiare bene ogni rischio, insidia o pericolo in modo da evitare di correrli.

7) Ricordati che non puoi conoscere mai l’età, i riflessi, e le capacità di guida ed educazione di tutti gli automobilisti che incontri mentre viaggi.

8) Ogni gara, duello o prova di abilità motociclistica lasciali solo per la pista o per i videogame.

9) Per strada mantieni sempre un ampio margine rispetto al tuo limite per avere la possibilità di intervenire in casi di improvvisi pericoli imprevisti.

10) Rispetta tutte le norme del codice della strada anche se spesso sono assurde.

Se ognuno di noi si facesse carico di rispettare alla lettera e far rispettare queste semplici regole sono sicuro che avremo molti meno argomenti per dispiacerci di questa splendida passione che è la moto.