Jules Cluzel: «Buriram si adatta alla Honda»

jules cluzel thailandia

Dichiarazioni del pilota francese del team CIA Landlord Honda Supersport alla vigilia del secondo round del Mondiale, in Thailandia.

Non è stato un inizio di campionato facile per Jules Cluzel in quel di Phillip Island. Il francese era in piena lotta per il podio o anche per la vittoria della gara quando è stato centrato dalla Yamaha di Federico Caricasulo, compiendo un lungo volo e ricadendo a terra sul posteriore. Dopo essersi rialzato, è stato portato in ospedale a Melbourne dove gli è stata riscontrata la frattura dell’osso sacro. Il francese è stato tenuto qualche giorno in ospedale per poi essere dimesso, volando subito dopo verso la Thailandia dove si terrà il secondo appuntamento del Mondiale.

Jules ha voluto poi rassicurare i suoi fans tramite un post su Facebook, annunciando che prenderà parte regolarmente al round nonostante la forma non sia ancora perfetta. Siamo riusciti ad intercettarlo per una breve intervista prima di scendere in pista ed ecco cosa ci ha raccontato.

JULEZ CLUZEL PHILLIP ISLAND
@TEAM HONDA PTR

Jules, innanzitutto in gara ci sarai?

«Sì certo. Ci sarò al 100%!»

Che cosa ti aspetti dal weekend in Thailandia?

«Spero di fare il meglio possibile o addirittura vincere. Ho già vinto quasi due volte perché la prima volta ho rotto il motore quando ero in testa. Buriram è una pista che mi piace e con la Honda posso andare bene»

Hai dovuto in qualche modo “riadattarti” alla Honda venendo dalla MV?

«Sì ho dovuto riadattarmi alla Honda per forza perché MV è molto diversa da Honda in termini di caratteristiche di guida soprattutto in curva, la Honda è più pesante, è un po’ meno veloce sui cambi di direzione ma è più stabile, il motore ha una erogazione molto regolare e va molto forte»

I vantaggi e gli svantaggi rispetto alla MV?

«Sono giusto quelli che ti ho appena detto. MV è più agile, ma Honda più stabile e facile»

Quali sono secondo te le piste favorevoli ad Honda?

«Le piste più favorevoli ad Honda sono proprio piste come quella di Buriram, penso. Vediamo come andrà questa gara. Poi ci sono piste dove ci sono rettilinei e staccate senza tanti cambi di direzione, piste come Portimao dove ci sono tante buche e Honda è più stabile sulle buche»

Siete supportati direttamente da Honda?

«Non c’è il supporto diretto di Honda perché Honda non vende più le moto CBR 600 ed il team non ha bisogno perché ha già una moto e l’esperienza giusta con questa moto. Il motore va già molto forte e non abbiamo bisogno d’altro perché l’importante è finire le gare e farlo al top»