KTM punta sulla RC16 in MotoGP

La Casa austriaca ha scelto di percorrere la stessa strada di Suzuki nel programmare il proprio ingresso nella top class del mondiale. Un anno di test e poi il debutto in gara

Dopo aver dimostrato di avere le carte in regola per competere in tutte le categorie in cui è scesa in pista, la KTM ha accettato la sfida della MotoGP mettendosi in gioco nella più dura tra le categorie motociclistiche. Dopo aver fatto più volte l’occhiolino alla SBK ed aver anche partecipato all’IDM, l’azienda ha deciso di investire in maniera forte su un motore 4V, stesso schema scelto da Honda, Ducati ed Aprilia. La scelta dei tester è caduta sul finlandese Mika Kallio e sul francese Randy De Puniet. Quest’ultimo si è occupato per tutto il 2014 dei test Suzuki MotoGP e può vantare un’esperienza specifica che può risultare molto utile alla causa KTM.

Pioggia e pista bagnata per il primo giorno ed un bel sole per il secondo. Poi un cielo sereno ma vento forte in pista. Questo è quello che hanno trovato il team ed i due piloti nel loro secondo test sul circuito Ricardo Tormo di Valencia. In ogni caso, nonostante le difficoltà meteo, il team è riuscito a compiere ulteriori passi in avanti nello sviluppo della moto.

Mike Leitner (Vice Presidente): “Grandissimi complimenti ad entrambi i piloti ed un forte ringraziamento a tutto il team che è riuscito a compiere un ottimo lavoro in questi tre giorni così difficili e diversi tra loro. Nonostante tutti i problemi, siamo riusciti a portare avanti tanti test ed a procedere con un lavoro in varie direzioni. I feedback simili tra Mika e Randy ci mettono nella giusta direzione per il lavoro che ci aspetta in vista del prossimo test. Il teamha fatto altri passi avanti nell’area elettronica, e siam stati in grado di compiere un passo avanti nella comprensione delle gomme e nella corretta messa a punto della moto per queste. Per quanto riguarda la performance pura, siam stati in grado di compiere un deciso passo in avanti se rapportiamo i tempi a quelli ottenuti l’anno scorso a novembre.”

Mika Kallio: “Quando è arrivato il giusto feeling ed abbiamo spinto abbiamo scoperto un paio di cose davvero importanti nel giorno finale, durante il quale abbiamo lavorato principalmente sull’anteriore e sul bilanciamento complessivo della moto. Nel frattempo è molto positivo aver visto come l’elettronica sia migliorata nonostante abbiamo perso più di una giornata di lavoro a causa del meteo. Siamo stati in grado di coprire tutti gli obiettivi del piano di lavoro. Mi sento molto meglio e maggiormente a mio agio sulla moto, che sta diventando sempre più facile in pista attraverso la costruzione un passo alla volta del giusto feeling.”

Randy de Puniet: “Per me questo è stato un test davvero molto importante, sono felice di come sta andando la moto e siam stati in grado di provare tantissime parti nuove. Sfortunatamente a causa del maltempo e per le diverse cose da provare, ho messo assieme meno giri di Mika. Ma grazie all’esperienza di entrambi sono certo che saremo in grado di partire ancora meglio nei prossimi test.”

Il KTM MotoGP Factory Racing Team utilizzerà il tempo a disposizione prima del prossimo test di fine aprile per analizzare al meglio i dati raccolti in questo e nel test precedente, con l’obiettivo di migliore ulteriormente la KTM RC16 con upgrade e nuovi componenti.