Leon Haslam punta alla terza vittoria a Suzuka

LEON HASLAM SUZUKA KAWASAKI
@KAWASAKI RACING

Leon Haslam a Suzuka per vincere di nuovo. Suo padre Ron raccolse un secondo posto nel 1979. Leon vuole vincere per la terza volta

Adesso è il turno di Leon Haslam di tornare a Suzuka e vedere se il nome della famiglia Haslam potrà essere di nuovo inserito nella lista di coloro che hanno scritto la storia a Suzuka. Il figlio di Ron Haslam ha già preso parte alla gara vincendo ben due volte la 8 ore di Suzuka , e questi sono i suoi pensieri alla vigilia della partecipazione con il Team SRC Bollinger Kawasaki.

Il pilota inglese ha prima accennato ai tantissimi test necessari a Suzuka per preparare una gara durissima: “Il team ha fatto tantissimi test, passando anche qualche giorno a Okayama oltre ovviamente a Suzuka, che è anche vicina alla fabbrica in Giappone, permettendo a molte persone della fabbrica di andare a vedere la gara“. Il talento inglese utilizzerà una Ninja ZX-10r che non sarà molto vicina a quella a cui è abituato  “utilizzerò una moto molto veloce, leggermente diversa dalla versione per il British Superbike con cui corro per il team JG Speedfit. La moto per la 8 ore è incredibile. Ha un pacchetto elettronico completo con il controllo di trazione, l’anti-wheelie ed il blipper automatico per le staccate, che ti aiuta non costringendoti ad usare la frizione. L’altro fattore decisivo è che utilizziamo gomme Bridgestone, diverse da quelle che utilizziamo nel BSB“.

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La moto che Kawasaki ha messo a disposizione di Leon Haslam l’ha lasciato davvero stupito :”Sono rimasto davvero sorpreso da quanto sia veloce la mia Ninja se paragonata alle moto di molti altri team importanti, e di quanto sia raffinato il pacchetto elettronico. Abbiamo molto lavoro da fare ancora prima della gara, ma si tratta solo di trovare il setup di fino che costruiremo attraverso i dati raccolto nei test dei tre piloti del team. Per fortuna chiediamo le stesse cose agli ingegneri Kawasaki per quanto riguarda le modifiche ed il setup generale. I miei compagni ed i ragazzi di supporto dalla Kawasaki stanno lavorando davvero durissimo“.

Leon Haslam è convinto di avere a disposizione una chance concreta per questa edizione della 8 ore: “Dal punto di vista della competitività penso che non ci sia ragione per cui non dovremmo ambire al primo gradino del podio a Suzuka. Sono certo che potremo lottare per le posizione di vertice e penso sia possibile vincere. Sarebbe un grandissimo risultato per me, e sto lavorando per ottenerlo“.

Dopo aver parlato della moto e degli obiettivi della Kawasaki, Leon Haslam parla della gara in generale: “La 8 Ore di Suzuka è una gara molto prestigiosa. Sono orgoglioso di essere stato invitato dalla Kawasaki per correre in un team tanto importante e con dei compagni di team ricchi di esperienza. Ho già corso con un altro costruttore, vincendo due volte la gara per cui ho molta esperienza nello specifico. Sono l’unico pilota inglese ad aver vinto due volte qui, nel 2013 e nel 2014. La maggiore differenza tra la Superbike ed una gara come la 8 ore è nel fatto che la seconda è maggiormente un lavoro di squadra. Ho due veloci compagni di team, come Akira Yanagawa e Kazuki Watanabe, con cui dividerò la sella“.

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E’ una gara molto faticosa” continua la disanima il pilota che ha l’obiettivo di vincere per la terza volta a Suzuka “basta una sola ora a Suzuka con il caldo, l’umidità ed il ritmo con cui si corre per mettere in difficoltà il tuo corpo. Mi sono allenato tantissimo durante l’anno, ma per questo singolo evento devi modificare il tuo approccio fisico e mentale. La tua dieta deve cambiare ed hai un team intero che si dedica a te in modo che tu possa offrire il massimo in una gara Endurance. La sfida mi eccita e la prendo molto seriamente“.

Leon continua a raccontare la preparazione necessaria per essere fisicamente pronti ad affrontare una gara dura come la 8 ore di Suzuka: “prima della gara ed anche durante la stessa, bevo più che posso ed assumo degli integratori. Ci pesiamo prima e dopo le sessioni, e so per le mie precedenti esperienze a Suzuka che si assiste a dei cambiamenti importanti per il corpo durante la gara. Alla gara del 2014 bevvi 8 litri d’acqua, e nonostante questo persi 5 kg di peso a causa delle condizioni ambientali in cui si corse la gara. Anche durante i test ho perso 3 kg ed ho bevuto un totale di 25 litri di acqua. Questo significa che devi tenerti sotto controllo, ed essere certo che il tuo corpo sia sempre pronto ed in perfetta forma per affrontare una competizione lunga 8 ore“.

La lunga descrizione dell’approccio ala 8 ore di Leon Haslam si conclude così: “In definitiva guardo con ottimismo alla edizione 2016 della 8 Ore di Suzuka, con la Kawasaki ed un team forte da affrontare con compagni molto esperti. Abbiamo una realistica opportunità di vittoria, e spero che quando finirà la gara tutti e tre potremo salire sul podio“.