L’MV Agusta F3 è ancora la moto di riferimento in SSP

MV F3 675
MV AGUSTA F3 675 - PJ JACOBSEN

La moto varesina fa ancora la differenza in Supersport. La moto è cresciuta molto ed i piloti sono giusti per puntare al titolo

E’ entrata nel Mondiale Supersport soltanto nel 2013 ma ha già avuto modo di fissare dei paletti molto importanti per la categoria. Stiamo parlando naturalmente di MV Agusta e della sua F3 675, la moto oggi in mano a Jacobsen, Rolfo, Baldolini, Pizzoli e Zaccone dal round di Aragon.

Non è un caso che dal suo ingresso in Supersport abbia attirato le attenzioni di tutti, sia per l’architettura del motore, unica 3 cilindri, sia per il fatto che era un progetto interessante e tanti piloti e team erano in coda per accaparrarsi un esemplare. Pur essendo facile da guidare, questa moto si è rivelata estremamente complicata da mettere a punto per andare forte.

Dai 2 podi di Rolfo nel 2013 al titolo sfiorato da Jules Cluzel l’anno seguente il passo è breve. Una crescita veramente esponenziale della casa varesina che faceva presagire un futuro roseo nella categoria. Nel 2015 la scena è cambiata radicalmente ed altri piloti hanno scelto MV per entrare in Supersport: in un primo momento arrivano Zanetti, Baldolini e Terol, uscito dalla Superbike, mentre nel 2016 è il turno di Gino Rea, Wagner, la leggenda del CIV Roccoli e del ritorno di Roberto Rolfo, protagonista purtroppo di un campionato disastroso con moltissimi problemi.

La vera svolta è arrivata però in questo inizio di stagione con l’ingaggio di un pilota dal grande talento ed in grado di poter portare MV a giocarsi il titolo di categoria: PJ Jacobsen. La moto viene sviluppata egregiamente tanto che ne beneficia anche Roberto Rolfo. I test invernali e quelli ufficiali sono davvero promettenti con PJ e Rolfo in testa a quasi tutte le sessioni, a dimostrazione dell’altissimo potenziale della moto varesina.

Il weekend di gara in Australia sorride ad MV: Jacobsen, già primo nelle libere, conquista la pole position con Rolfo e Baldolini in buonissima posizione in griglia. In gara, sparito dai radar Jacobsen costretto ad una furiosa rimonta dopo essere andato per campi, ci pensano Rolfo e Baldolini a tenere alto il nome di MV. Roberto Rolfo ci mette tanto del suo con anche un sorpasso magistrale sulle due Yamaha ufficiali di Caricasulo e Mahias andandosi poi a prendere la prima vittoria in Supersport proprio in volata su Mahias. Jacobsen recupera fino al sesto posto mentre Baldolini si fa tirare in mezzo nelle bagarre e chiude solamente 13°.

Come abbiamo potuto constatare in questi anni, sia in forma ufficiale che in forma privata, MV Agusta si sta comportando in maniera egregia in Supersport tanto da essere la moto di riferimento della categoria a spese di Honda e Yamaha, che ha lanciato la nuova R6 per tornare al top.

Il 2017 di MV è partito davvero con il piede giusto, la prova del 9 della crescita definitiva saranno le prossime gare a cominciare dalla Thailandia dove l’anno scorso Jules Cluzel ha centrato la vittoria. A Varese possono sognare, non svegliateli troppo bruscamente però…