Lorenzo domina a Brno e raggiunge Rossi

Prima vittoria di Antonelli in Moto3. Lorenzo domina la MotoGP

Il fine settimana di Brno, con l’undicesima tappa del Motomondiale, ha regalato emozioni infinite. Dalla paura per la caduta di Rodrigo in Moto3, alla gioia per la prima vittoria di Antonelli davanti a Bastianini. Prova di forza di Jorge Lorenzo in MotoGP, che domina davanti a Marquez e Rossi.

Moto 3

La prima gara della giornata regala un brutto risveglio ai tifosi. Alla seconda curva si assiste alla brutta caduta che coinvolge cinque piloti, con tutte le telecamere ad inquadrare un pilota immobile nella ghiaia. Il replay mostra Rodrigo che arriva sul gruppone ad una velocità troppo elevata e perde l’anteriore, andando ad impattare con violenza la moto del nostro Locatelli. La gara viene fermata con una bandiera rossa, e gli attimi seguenti sono carichi di ansia per tutti. Il pilota riceve i primi soccorsi in pista e le sue condizioni non sembrano buone. Dopo qualche minuto, iniziano ad arrivare notizie rassicuranti che pur confermando la perdita di conoscenza del pilota, rasserenano tutti sulle condizioni dello sfortunato rider. La gara viene ridotta nel frattempo a soli 12 tiratissimi giri, ed i nostri italiani si preparano a dare spettacolo. Tutto il Gran Premio vede i nostri Antonelli, Bastianini e Fenati battagliare per le prime posizioni. Il pilota dello SKY Team Romano Fenati riesce al decimo giro a risalire fino alla seconda piazza, risolvendo in gara una qualifica davvero pessima. Il mucchio selvaggio dei pilotini si affronta con la solita aggressività, ed il primo gruppetto composto da dodici riders vede la classifica stravolta ad ogni giro. Solo nel finale Antonelli riesce a dare un piccolissimo strappo, ed alle sue spalle Bastianini ha la meglio su Oliveira agguantando il secondo gradino del podio. Fenati lotta, ma viene ostacolato e non va oltre il sesto posto finale.

Moto 2

Il francese Zarco sta vivendo un momento letteralmente magico, e vince dopo aver conquistato una fantastica Pole. Il campionato è saldamente nelle sue mani, ed il francese non molla mai, mettendo in fila un’altra vittoria lasciando a bocca asciutta il Campione del Mondo in carica, il rivale Rabat. Lo spagnolo Tito fa numeri da circo in pista, tentando di tenere il passo del francese, che però conquista l’ennesima vittoria di tappa mettendo la sua firma sul GP di Brno. Grande gara di Alex Rins, che dopo la vittoria di Indy riesce ad agguantare un altro podio, mostrandosi pilota davvero interessante per il futuro. In pista, l’unico a regalare emozioni è l’inglese Lowes, in odore di Aprilia MotoGP per il 2016. Il britannico rimedia a delle prove opache con una prova maiuscola in gara, corsa a suon di sorpassi e duelli fantastici che lo portano in quinta posizione. Piccola delusione da parte di Morbidelli per i tifosi italiani, che dopo il bellissimo podio di Indy forse pregustavano un’altra corsa da leader. Franco si deve accontentare invece del decimo posto finale davanti a Simone Corsi.

MotoGP

Il tema degli ultimi gran premi è sempre stato quello della difficoltà nelle qualificazioni per Valentino Rossi, ed il terzo posto in griglia è un ottimo risultato per la media del pesarese. Ma davanti ci sono due mastini come Lorenzo e Marquez e soprattutto il maiorchino ha messo in mostra un passo incredibile durante tutto il fine settimana, conquistando anche la pole position con tanto di record del tracciato. Tutti si aspettano un Valentino rampante, capace di migliorare le performance delle qualifiche e tenere il passo dei due spagnoli rivali. I tre riders hanno scelte di gomme totalmente diverse tra di loro, con il pesarese che ha optato per gomme hard sia al posteriore che all’anteriore, sperando forse di poter costruire un buon finale di gara. Al semaforo Lorenzo scatta perfettamente e si trascina Marquez che inizia a seguirlo come un’ombra. Più in difficoltà Valentino che si fa passare da Smith e dalla Ducati di Dovizioso. Rossi riesce a passare i due piloti dopo un paio di giri, ma i battistrada hanno già guadagnato un paio di secondi e mezzo e diventano presto due punti discretamente lontani. Già al settimo giro Lorenzo e Marquez hanno più di sei secondi di vantaggio su Rossi che è costretto ad inseguire da lontano, tentando a sua volta di staccare le due Ducati di Iannone e Dovizioso. Un po’ di spettacolo viene offerto in pista da Pedrosa, che recupera fino al sesto posto passando in modo spettacolare la Suzuki di Vinàles e la Yamaha Tech3 di Smith, cercando di portarsi in scia alle moto di Borgo Panigale.

Jorge Lorenzo entra chiaramente in modalità Martillo al decimo giro e diventa l’unico in pista a girare sul 56 basso, iniziando a staccare Marc Marquez che nei primi giri sembrava in grado di tenere il suo passo. Il vantaggio del maiorchino aumenta giro dopo giro in modo inesorabile e presto supera i due secondi, mettendolo in una posizione di sicurezza. A questo punto della gara, l’unico dubbio che permane riguardo la tenuta delle gomme ma con il passare dei giri appare chiaro che la corsa è saldamente nelle mani di Lorenzo, che guida esibendo tutta la sua classe senza commettere alcuna sbavatura. Gli ultimi sussulti del Gran Premio ce li regalano Pedrosa e Dovizioso, con il fantino spagnolo che ingaggia una bellissima battaglia contro il nostro Andrea. Dovi fa appello a tutti i cavalli del motore della sua GP15 per resistere agli attacchi di Daniel, ma la classe di Pedrosa gli permette di sopravanzare il rider Ducati, e conquistare un’ottima quinta piazza.

Vince dunque Lorenzo, davanti a Marquez e Valentino Rossi. Quarta la Ducati di Dovizioso che precede Pedrosa e l’altra Desmosedici ufficiale, quella di Dovizioso. Il risultato di questo GP è un po’ deludente per il nostro Valentino, che dopo le ottime qualifiche era chiamato al tentativo di invertire la tendenza e recuperare punti sui suoi inseguitori in classifica. Rossi va via da Brno con la coppa del terzo posto, ma dividendo con il Team Mate Lorenzo la scomoda posizione di Leader di classifica Mondiale. La classifica generale di Campionato vede infatti Jorge raggiungere Valentino in vetta alla classifica a 211 punti, e Marquez che fa un piccolissimo passo avanti portando il suo svantaggio dalla vetta da -56 a -52.

Le prime dichiarazioni sono quelle di Valentino Rossi che dice di aver scelto quella che secondo lui era la miglior gomma per la gara. Ha perso troppo tempo nei primi giri, ma Jorge e Marc erano semplicemente troppo veloci per tenere il loro ritmo. Felice per gli undici podi consecutivi, Valentino parla anche della pessima partenza che gli ha fatto perdere parecchio tempo. Il problema vero secondo il pesarese era comunque un ritmo troppo lento, dovuto alla mancanza di grip che non gli ha permesso di replicare il passo raggiunto sabato nelle prove. Il podio va sempre bene per Valentino, ma è un risultato piuttosto deludente viste le aspettative per la gara di Brno. Rossi era certo che con Lorenzo sarebbe stato davvero difficile battagliare, ma almeno sperava di poter lottare con Marquez in gara. Il fatto di non essere riuscito a battere neanche Marc è un brutto segnale per il Campionato, e la prossima gara in terra inglese si corre su un circuito storicamente favorevole al compagno di squadra, Jorge Lorenzo. Valentino chiude le dichiarazioni post gara affermando che c’è molto lavoro da fare per migliorare e tenere il ritmo degli spagnoli.

Marc Marquez nel parco chiuso afferma di essere stato sempre consapevole che sarebbe stato difficile vincere la gara, ponendosi invece come obiettivo di gara quello di stare davanti a Valentino. Marc dichiara che nei primi giri ha cercato di seguire Jorge, sapendo di poter forzare con la gomma nuova per cinque o sei giri. Dopo la gomma è calata ed è iniziare a mancare scorrevolezza, portandolo anche a faticare con la posteriore. Lo spagnolo afferma di essersi concentrato quindi solo su Valentino, che qui era molto forte. Voleva tenerlo a distanza per recuperare in classifica generale, riuscendo nel proprio intento. Marquez ringrazia anche il Team, perché è convinto che nella giornata di oggi sia stato raggiunto il massimo obiettivo possibile. Questo era uno dei circuiti su cui pensava di faticare di più, ma alla fine un secondo posto lo soddisfa completamente tenendo ancora vive le speranze iridate.

Dopo è il turno del vincitore Jorge Lorenzo parlare di questa gara, e lo spagnolo dichiara di essere partito al semaforo un po’ preoccupato per il meteo, visto che le temperature si stavano alzando troppo mettendo forse in dubbio la scelta di partire con le gomme medie. Il pensiero allo start è stato quello di spingere dall’inizio, potendo contare su un passo migliore di quello di Marquez. Nelle parole di Jorge si comprende tutta l’importanza di questa vittoria, che lo porta in testa alla classifica di Campionato a pari punti con Valentino, rendendo inoltre il recupero di Marc sempre più difficile.