L’ultima sinfonia di Binder in Moto3

BRAD BINDER VALENCIA
@KTM - PH. FOCUS POLLUTION

Brad Binder fa una rimonta da maestro e porta a casa anche la gara di Valencia. Mir conquista il titolo di “Rookie of the Year”. Migno sul podio

Settima vittoria per il campione del mondo di Moto3 a Valencia. Brad Binder conferma ancora una volta di essere il pilota più incisivo e costante della categoria e stavolta non lo fa scappando o giocando di strategia ma semplicemente dando gas. Il pilota sudafricano è partito bene ma nei primi giri complice un largo e forse qualche magagna tecnica si è ritrovato in 22ª posizione e da lì ha iniziato la rimonta perfetta fino a tornare in lotta col gruppo dei primi nei passaggi finali e vincere il gran premio con un ultimo giro perfetto.

Seconda posizione per Joan Mir che con questo piazzamento porta a casa il titolo di “Rookie of the Year” ai danni di Nicolò Bulega e Fabio DiGiannantonio e chiude la stagione 2016 con un avviso per il prossimo anno “ci sarò anch’io per la lotta al Mondiale“. Lo spagnolo aveva anche dovuto cedere una posizione quando era primo per aver superato in regime di bandiera gialla ma non si è lasciato abbattere ed è stato protagonista della bagarre fino alla fine.

Sul terzo gradino del podio è salito Andrea Migno dopo una gara incisiva che lo ha visto guidare il gruppo per molti giri, il pilota dello Sky Racing Team VR46 è cresciuto molto in questo anno e questa gara ne è la conferma, non tanto per il piazzamento quanto per la maturità con la quale ha gestito la corsa.

Ottima gara anche per i due piloti del team Gresini Enea Bastianini e Fabio DiGiannantonio che sono stati nel gruppo di testa battagliando e rendendosi protagonisti di una gara divertente, in pieno stile Moto3. È mancato il podio per un soffio ma ci hanno provato fino alla fine.

Gli altri italiani invece hanno avuto molte difficoltà con Niccolò Antonelli che ha chiuso 15° senza mai mostrare un guizzo in più, Nicolò Bulega invece si è fermato al 16° posto: il rookie non era al 100% dopo l’infortunio in Malesia e non è riuscito a rimontare per il dolore alla spalla e per la penalità inflittagli per aver ecceduto troppe volte i limiti della pista. 20° Andrea Locatelli che saluta la Moto3 qui a Valencia, 28° Lorenzo Petrarca e 31° Stefano Valtulini mentre Lorenzo Dalla Porta è caduto nei primi giri.

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Capitolo Pecco Bagnaia: avrebbe potuto fare una bella gara lottando per portare a casa il secondo posto in Campionato o almeno difendere il terzo dall’attacco dei rivali ma nel primo giro, alla curva 13, Gabriel Rodrigo è stato protagonista di un violento highside quando era davanti alla sua Mahindra e cadendo ha messo fine anche alla gara di Bagnaia.

Il pilota appena sceso dalla moto è apparso decisamente giù di morale e ha usato parole dirette per Rodrigo “Sono dispiaciuto perché io e il team ci meritavamo il terzo posto ma purtroppo corrono piloti che non dovrebbero farlo e che ogni volta creano problemi agli altri, noi ci abbiamo rimesso per bene due volte. Sono comunque molto contento per la stagione”. Di sicuro il pilota torinese avrebbe voluto salutare in moto diverso il team e la categoria ma martedì potrà consolarsi salendo in sella alla Ducati GP14 del team Avintia per il test premio.

Un vero peccato per Aaron Canet, che dopo aver conquistato una magnifica pole ha dovuto prendere il via dai box per aver fatto spegnere la moto. Un’occasione perduta riscattata parzialmente con una magnifica rimonta conclusa in diciannovesima posizione.

Si chiude così il Mondiale Moto3 2016, dopo 18 gare una più bella dell’altra, con bagarre imperdibili e con esiti incerti fino alla fine; il prossimo anno molti protagonisti passeranno in Moto2 mentre altri cambieranno moto ma visto il talento dei giovani piloti, il divertimento rimarrà la vera costante.

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