Luthi vince a Motegi. Zarco ipoteca il titolo

La vittoria di Thomas Luthi a Motegi arriva dopo una gara tiratissima. Zarco, secondo, ipoteca la conferma del titolo di campione del mondo Moto2

Pronti via e luthi prende subito la testa della corsa davanti a Morbidelli , Zarco e Lowes. Rins, partito 22esimo, perde l’anteriore e finisce per terra. Al secondo giro caduto anche Sam Lowes, la dinamica è simile a quella dello spagnolo. Col passare dei giri al comando c’è un’ arrembante binomio franco italiano Luthi-Morbidelli che sta prendendo margine sul pilota di casa Nakagami.

Zarco controlla la gara (e la classifica generale) dal quarto posto. Con il procedere del GP continuano i nomi importanti che assaggiano l’asfalto del Twin Ring Motegi: al quarto giro cade il tedesco Folger. Interessante rimonta degli italiani Baldassari e Pasini, che approfittano della caduta di Marquez per entrare saldamente nella top10, chiusa dal romano Corsi.

Avvicinandosi a metà gara, i tempi si alzano di un paio di decimi per tutti, eccezion fatta per il francese Zarco, che confermando il ritmo tenuto finora, chiude il terzetto di inseguitori alle spalle di Luthi. A 12 giri continua l’ecatombe dei big della middle class, Baldassarri copia perfettamente la caduta di Sam Lowes avvenuta nei primi giri.

A 10 giri dal termine incominciano a venire fuori le varie strategie di gara: Zarco, che ha lavorato tanto sulla risposta delle gomme negli ultimi giri e rimasto nascosto fino ad adesso, in un giro solo sorpassa Nakagami e il nostro Morbidelli, ora gli manca da recuperare quei due secondi scarsi che lo dividono da Luthi.

A 5 giri dalla fine si sono create due coppie: la prima vede il fuggitivo Luthi provare a resistere ai tentativi di recupero di un Zarco che forse incomincia a pensare di rischiare poco e godersi il +20 ottenuti su Rins, l’altra vede Nakagami ai ferri corti con Morbidelli per sottrargli il terzo gradino del podio di casa sua.

I gruppetti rimaranno tali e la gara si concluderà con un bellissimo ultimo giro dove Luthi resisterà al tentativo finale di Zarco, mentre Morbidelli vincerà un duello senza esclusioni di colpi col giapponese Nakagami. Ottima gara di Corsi e Pasini, finiti rispettivamente 6° e 7° , un grande applauso va fatto anche a Marini.

Su una pista a lui sconosciuta parte 26esimo e attuando una grande rimonta conclude 12esimo, a 5 secondi dalla top10. Chi invece conosce bene la pista, ma qui ha sempre avuta poca fortuna facendo tornare fuori i mostri del 2013 è Rins: con lo 0 del round giapponese il distacco sale a 21 punti, e a 3 gare dal termine del campionato la situazione si fa difficile, ma non impossibile.

Vedremo cosa succederà nel mare australiano, che ci obbligherà ad un’ altra levataccia, ma che risulta obbligatoria per godere a pieno ogni singolo episodio di questo intricato campionato, che con tanti pretendenti alla vittoria, lascia l’esito finale sempre molto incerto.

Questa la classifica del GP Moto2 a Motegi:

moto2-gara