Il ritorno del Re. Marquez stravince ad Aragon

MARC MARQUEZ ARAGON
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Marc Marquez doveva vincere, ed ha vinto. Il Cabroncito ha conquistato una vittoria perentoria ad Aragon, mentre Jorge Lorenzo e Valentino Rossi hanno dato spettacolo nel finale

Il circuito di Aragon appartiene ad un solo uomo. E l’uomo in questione è Marc Marquez, il fenomeno della Honda che mancava l’appuntamento con la vittoria da troppo tempo ormai. Questa vittoria, ottenuta con tantissima classe ed enorme padronanza della situazione, consegna al Cabroncito una bella fetta di mondiale, con Valentino Rossi che ha provato a resistere, ma ha dovuto cedere nel finale agli attacchi di Lorenzo.

Il GP di Aragon è stato spettacolare nelle fasi iniziali, con Maverick Vinales che per qualche giro ha fatto sognare la Suzuki prendendosi la testa della gara e riuscendo anche a resistere a Marc Marquez per qualche giro. Lo spagnolo della HRC ha poi preso momentaneamente il comando delle operazioni, ma ha commesso un errore che l’ha fatto retrocedere fino al quinto posto, alle spalle anche di Andrea Dovizioso.

Tuttavia resistere a Marquez ad Aragon era praticamente impossibile in questa stagione 2016, ed il leader del mondiale è risalito lentamente ma inesorabilmente in classifica, passando uno ad uno tutti gli avversari, fino a raggiungere Valentino Rossi che per qualche giro ha provato a scappare. Rossi ha tentato di resistere a Marquez, ma lo spagnolo l’ha passato senza lasciare spazio ad alcuna replica, ed il suo ritmo era oggettivamente inavvicinabile per chiunque.

YAMAHA ARAGON
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La fuga di Marc Marquez ha lasciato Valentino Rossi e Jorge Lorenzo a lottare per il podio, con il maiorchino che è arrivato alle spalle del pilota di Tavullia negli ultimi passaggi. I due hanno offerto un vero spettacolo, con Valentino che ha tentato in tutti i modi di restituire il sorpasso a Lorenzo, senza però riuscire a replicare una manovra impeccabile. Sarebbe stato fondamentale per Rossi conquistare i 20 punti del secondo posto, mentre aver incassato i 16 del terzo e subendo ulteriori 9 punti di distacco da Marquez nella classifica generale, con la gara di oggi il Dottore ha visto sfumare molte delle speranze iridate.

@YAMAHA RACING
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Maverick Vinales ha ottenuto un quarto posto alle spalle delle due Yamaha che non rende giustizia alla velocità mostrata dalla sua Suzuki per tutto il weekend. Ma un paio di errori in gara l’hanno allontanato da una lotta per il podio che era assolutamente alla sua portata. Alle sue spalle completano la top six Cal Crutchlow e Dani Pedrosa, lontano ad Aragon dai fasti di Misano.

Aragon ha regalato una spettacolare top ten ad entrambe le Aprilia RS-GP, con Alvaro Bautista nono a precedere Stefan Bradl. La Casa di Noale sta compiendo una marcia di sviluppo che sta portando i suoi frutti, e le performance della moto stanno significativamente migliorando con il passare della stagione. Può sorridere Aleix Espargarò, oggi settimo con la Suzuki, ed in procinto a fine anno di salire sul prototipo Aprilia in vista del 2017.

L’ottima giornata Aprilia è giunta assieme ad una vera domenica nera per la Ducati. Andrea Dovizioso ha terminato solo undicesimo, mentre le due moto del Pramac si sono autoeliminate nei primi giri. Michele Pirro ha chiuso dodicesimo, appena alle spalle del compagno di team, che si è lamentato moltissimo per il consumo della gomma anteriore una volta rientrato al box.

La classifica generale del mondiale dopo il GP di Aragon, vede Marc Marquez sempre leader a quota 248, con Valentino Rossi secondo a 196 e staccato di 52 punti dalla vetta. Jorge Lorenzo, grazie al secondo posto di oggi, sale a 182 punti.

Questa la classifica del GP di Aragon MotoGP:

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