Marco Simoncelli e il mondiale a Sepang 2008

Marco Simoncelli vittoria Sepang 2008

Sepang, Malesia. La pista è fatta per correrci in auto e moto ma una volta, nel 2008, c’è chi giura di averci visto volare un aeroplanino felicissimo. Si chiamava Marco Simoncelli ma per tutti era il Sic

Marco Simoncelli aveva debuttato in 250 nel 2006, costretto dalla propria stazza ad abbandonare la 125 prima di raccogliere la soddisfazione del titolo mondiale. Quinto in classifica generale del 2005, il Sic fu praticamente costretto a saltare sulle moto della categoria intermedia del motomondiale per non ritrovarsi a correre contro fantini che pesavano 20 kg in meno ed erano anche 30 cm più bassi. Tradotto in soldoni, questo handicap sarebbe costato a Marco anche un secondo al giro in 125. Il passaggio non fu assolutamente agevole, con il Sic in difficoltà per tutta la stagione d’esordio e anche per quella successiva. Ma il caro papà Paolone era sicuro che Marco sarebbe presto uscito da questa fase e che avrebbe iniziato presto ad andare forte anche in 250.

La stagione buona arriva nel 2008, in sella ad una Aprilia RS marchiata Gilera. Marco Simoncelli non corre da pilota ufficiale e la sua moto non è al livello delle migliori duemmezzo presenti in pista. L’Aprilia infatti concede la RSA allo spagnolo Bautista, grazie al munifico sponsor che finanzia il team. Nonostante questo gap tecnico, la stagione di Marco Simoncelli è semplicemente favolosa. Il ruolino di marcia di Marco è impressionante e conta ben dieci podi conditi da quattro vittorie di tappa. Le performance di Simoncelli convincono l’Aprilia ad affidare una RSA anche a lui, per assicurarsi il titolo.

L’ultima delle quattro vittorie viene raccolta da Marco Simoncelli proprio a Motegi, una settimana prima di Sepang. Il circuito malese potrebbe essere il teatro delle celebrazioni del primo titolo mondiale per Marco, che in qualifica va fortissimo e agguanta una prima fila dietro Ayoama sulla Honda e Bautista con la sua stessa RSA, unico pretendente al titolo ancora in corsa. Il gran premio rappresenta un vero capolavoro strategico per Marco Simoncelli, che pur avendo il passo per tentare di agguantare la quinta vittoria stagionale si accontenta del terzo posto utile a conquistare matematicamente il titolo. Il Sic, che era diventato famoso per un approccio alle gare conservativo quanto un bond tedesco, compie una piccola impresa.

Per un ragazzone entusiasta come lui, è una vera e propria tortura resistere alla tentazione di attaccare Bautista e vincere il GP assieme al titolo di campione del mondo. Probabilmente in quella circostanza Simoncelli dimostra la definitiva maturazione, consacrandosi a top rider del motomondiale. L’immagine di Marco Simoncelli che dopo aver indossato la maglietta celebrativa compie il giro d’onore mimando un aeroplanino sulla sua RSA fa il giro del mondo. Marco è l’aeroplanino più felice che abbia mai solcato un tracciato del motomondiale e la sua felicità regala un sorriso a chiunque abbia la fortuna di vederlo.

L’incredibile ironia della storia, ci ha strappato quel sorriso esattamente sullo stesso circuito che ce l’aveva regalato. Due momenti così distanti tra loro, eppure così vicini. Ogni volta che si va a Sepang, il pensiero corre verso il Sic. E’ bellissimo che il primo ricordo che viene in mente a tantissimi appassionati sia proprio quello dei festeggiamenti per il mondiale 2008. Il ricordo di Marco Simoncelli regala tanta nostalgia, ma anche un sorriso felice e spensierato. Come quello di un bambino che gioca con un aeroplanino.

Marco Simoncelli – FOTOGALLERY by Duca✠Chef

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