Marquez: «Il mio stile e quello di Stoner sono molti simili»

Marc Marquez Ducati
@HONDA

Marc Marquez ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano spagnolo Marca, e la frase più interessante riguarda il grande rivale mancato, un certo Casey Stoner

Marc Marquez si prepara a tornare all’attacco di Maverick Vinales ad Austin, sul tracciato amico del COTA. Prima di spostarsi negli states, lo spagnolo della Honda ha risposto ad alcune domande del quotidiano sportivo Marca, sottolineando un aspetto molto interessante che forse è stato sottovalutato fino ad ora. Dopo aver parlato del campionato partito male, e del fatto che il nuovo motore della Honda stia creando parecchi problemi nel trovare il giusto bilanciamento della moto, Marquez ha parlato dei suoi rivali. Ha parlato di Valentino Rossi e del loro attuale rapporto, che si è parzialmente sanato dopo Barcellona 2016, quando ci fu un gesto di pace tra i due.

Per lo spagnolo le battaglie in pista con Rossi restano speciali, situazioni in cui è sempre possibile imparare qualcosa. Ma resta un rivale fortissimo, e Marquez sottolinea come in realtà sia impossibile avere amici in griglia, perchè tutti lottano per lo stesso traguardo, ovvero essere davanti a tutti sotto la bandiera a scacchi. Il campione del mondo ha anche parlato della situazione di Jorge Lorenzo, che sta lavorando per portare la Ducati al top, dicendosi sicuro di trovarlo presto a lottare per il vertice.

Proprio alla fine dell’intervista, Marc Marquez ha rilasciato una dichiarazione che potrebbe spingere ad una riflessione. Ha parlato di Casey Stoner, definendolo un pilota dall’enorme talento. Lo spagnolo ha detto che avere un compagno di squadra come Stoner sarebbe stato un problema, per la sua incredibile velocità, ma ha anche sottolineato che gli sarebbe piaciuto misurarsi nello stesso team dell’australiano, anche perchè ritiene che lo stile di guida di Stoner sia molto simile al suo. Questa frase può passare sottotraccia, ma può anche assumere un significato molto importante.

La Ducati sta lottando per far diventare amichevole la Desmosedici, e renderla una moto adatta a tutti gli stili di guida. Ma è innegabile che finora il solo Casey Stoner sia riuscito a tirarne fuori tutto il potenziale nei suoi anni a Borgo Panigale. Non è riuscito nell’impresa Valentino Rossi e per ora l’esperienza di Jorge Lorenzo non è brillante, anche se siamo solo alla seconda gara su due anni di contratto.

Eppure la suggestione è affascinante, e siamo certi che anche lo spagnolo abbia riflettuto su questa ipotesi. In Honda continuano a non assicurare una moto perfetta a Marquez, che lotta ancora per ritrovare il feeling del 2014. In Ducati, Jorge Lorenzo ha difficoltà ad adattare il proprio stile di guida ad una moto così “cattiva” come la Desmosedici, che è realmente agli antipodi rispetto alla Yamaha M1 a cui era abituato.

Nella speranza per Ducati che le cose inizino ad andare in un’altra direzione, c’è la possibilità concreta che questo matrimonio con Lorenzo si riveli un altro flop come quello con Valentino Rossi. A quel punto, potrebbe essere Marquez il talento su cui puntare? Lo spagnolo ha sottolineato di avere uno stile di guida molto simile a quello di Casey Stoner, l’unico in grado di portare la Ducati in cima al mondo. Marquez è giovane, ha già vinto tanto e andare a vincere con la Ducati sarebbe una sfida affascinante, che potrebbe consentirgli di fare ciò che finora non è riuscito a nessuno degli illustri predecessori.

Come scrivevamo, è una frase quella sulle somiglianze di stile tra il suo e quello di Stoner, che oggi potrebbe non avere tanto peso, ma che col tempo potrebbe assumere un significato dirompente.