Max Biaggi, il Corsaro della Malesia

Max Biaggi Aprilia 2015

Max Biaggi ha annunciato che replicherà l’esperienza di Misano sul circuito di Sepang

La notizia che tanti appassionati stavano aspettando è arrivata. Max Biaggi ha annunciato tramite Twitter che parteciperà al GP Superbike di Sepang il prossimo 2 agosto in sella alla sua fidata Aprilia RSV4. Erano già circolate numerosissime indiscrezioni su questa eventualità e il buon Corsaro era stato bravissimo a tenere alta l’attenzione mediatica riguardo la possibilità di correre un’altra prova del Mondiale. Max stava già da tempo mandando messaggi che suggerivano questa possibilità ma solo raggiunta l’ufficialità abbiamo avuto la conferma di quanto fosse concreta questa ipotesi. La Dorna sarà felicissima di poter contare nuovamente sulla presenza di Max in griglia di partenza, che farà da catalizzatore di attenzione mediatica per un Mondiale abbondantemente tinto di verde Kawasaki.

Questa seconda avventura sarà però profondamente diversa rispetto alla prima. Il Max 2.0 del 2015 correrà su un circuito che conosce bene, avendoci corso in MotoGP. Tuttavia l’aria familiare di Misano, uno dei Test Track Aprilia, era certamente di aiuto per rendere il rientro più morbido. A Sepang Biaggi correrà su un circuito amico ma rispetto a Misano la sua familiarità con il tracciato sarà totalmente diversa.

In pratica Max partirà esattamente nelle stesse condizioni degli altri riders del Mondiale e questo aspetto è estremamente significativo per comprendere la portata dell’avventura. Questa volta non ci saranno lunghi test, non ci sarà una moto con un cambio dedicato e non saremo in Italia. Ci saranno tutti gli elementi tipici della vita di un pilota normalmente in attività, dalla trasferta alle difficoltà di setup della moto all’asfalto della pista che si “gomma” e durante il weekend cambia sempre di più le condizioni di grip. Le temperature di aria ed asfalto saranno torride ed il fisico messo a durissima prova. Tutto questo è il pane quotidiano per un pilota che corre il Mondiale, ma non appartiene più alla quotidianità di Biaggi da tre anni.

Ma tutte queste controindicazioni non hanno evidentemente frenato la voglia e l’entusiasmo del grandissimo campione romano che forse ha trovato in queste difficoltà uno stimolo piuttosto che una parete da scalare ancora più alta. L’annuncio di questa nuova avventura mette anche a tacere chi pensava che Max avesse accettato di correre a Misano solo dopo aver fatto centinaia di giri ed essersi quindi convinto di poter stare tra i primissimi. Questa seconda esperienza si svolgerà quasi completamente al buio e già solo ripetere le prestazioni delle due precedenti manches sarebbe un risultato fenomenale. E’ bastato scendere in pista con gli avversari e scoprire di poter stare tranquillamente tra i primi per riaccendere la voglia di gare di Biaggi. Non ci resta altro da fare che lasciare scorrere questo lungo mese di stop che ci separa dal round Malese. Intervallato dalle due prove che si correranno sul tracciato statunitense di Laguna Seca.

Un doveroso ringraziamento è dovuto alla sig.ra Eleonora che ha evidentemente ascoltato le nostre preghiere e concesso il “VFU” Visto Familiare Unilaterale senza il quale sarebbe stato impossibile per Max accedere al paddock Malese.

2 Commenti