Michelin: “Solo Pedrosa poteva vincere con la morbida”

MICHELIN DANI PEDROSA
@RED BULL MEDIA HOUSE

Il GP di Misano è stato un vero trionfo per Dani Pedrosa. In tanti hanno collegato la sua vittoria alla scelta della Michelin morbida, ma in realtà solo il fantino spagnolo poteva sfruttare quella gomma per tutta la gara

Le gomme stanno influenzando la stagione come non avveniva da anni. Le Michelin portate in pista in questo 2016 offrono uno spettro di scelte che condiziona moltissimo il rendimento di ogni singolo pilota in gara. Nonostante tra i top rider solo Daniel Pedrosa abbia commesso un azzardo a Misano, utilizzando la mescola più morbida all’anteriore, non è questo il motivo per cui lo spagnolo sembrava avere una marcia in più.

Si pensava che anche altri piloti avrebbero potuto utilizzare la stessa gomma di Pedrosa e fare una gara diversa, ma le cose stanno in maniera molto diversa. Lo ha spiegato in maniera piuttosto accurata il resp. Michelin nel racing, il Direttore Tecnico Nicolas Goubert. Secondo il francese, tutti i piloti hanno fatto la miglior scelta possibile in fatto di gomme, ottenendo il massimo possibile in gara. Rossi e Lorenzo hanno corso con la media, mentre Marc Marquez è ricorso alla hard anteriore. Ma tutti e tre i piloti hanno fatto la scelta migliore per sè stessi tra quelle disponibili.

Per il tecnico francese, il peso piuma di Dani Pedrosa, che supera di poco i 50 kg, unito al suo stile di guida morbido, generano delle esigenze diverse per lo spagnolo e la sua RC-213V. In una intervista a motogp.com, Goubert della Michelin ha analizzato così la situazione: “Quando la gente dice che la Honda richiede una gomma anteriore dura, si sbaglia. Cal Crutchlow, Marc Marquez e Tito Rabat hanno bisogno di una gomma anteriore dura, mentre Dani non ha bisogno di una gomma anteriore dura. Lui è molto gentile con le gomme. A Misano i pneumatici anteriori sono molto stressati, in particolare nelle tre curve veloci a destra in sequenza”. 

Quindi secondo Michelin tutte le gomme possono essere utilizzate per finire la gara, ed il fatto di poter sfruttare o meno alcuni tipi di mescola dipende unicamente dallo stile del pilota: “quelli che trattano molto delicatamente la gomma anteriore, possono scegliere mescole più morbide e sfruttarle sulla distanza di gara. Il pilota può trarne beneficio, perché ad un maggiore angolo di piega, la mescola più morbida fornirà una migliore aderenza. Esattamente come ha fatto Dani. Siamo stati molto contenti che lui sia tornato al top. Ha avuto un inizio di stagione difficile, ma ha dimostrato a Misano che lui, quando tutto è a posto, e trova il giusto feeling con gomme, setup e moto, può essere tra i piloti top. Se si dovesse correre di nuovo domani, i piloti farebbero la stessa scelta di gomme, perchè lo stile di guida non cambia in una notte. Ogni pilota ha uno stile di guida speciale che comporta dei pro e dei contro, secondo le situazioni”.

Questo chiarimento da parte della Michelin è piuttosto utile a comprendere che la vittoria di Dani Pedrosa può essere da interpretare come il segnale di un ritorno vero di questo pilota al top, e non come il frutto di una migliore scelta di pneumatici. Se Rossi, Lorenzo e Marquez avessero scelto la morbida, probabilmente non avrebbero fornito la stessa performance in gara di quanto fatto a Misano.

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