MotoGP, a Misano battuto il record di cadute

JORGE LORENZO

Il weekend romagnolo straccia il precedente primato risalente al 2010. Ben 141 le scivolate in tutto il weekend; più della metà sono arrivate domenica con la pioggia

Il tracciato insidioso, la pioggia e tante, tantissime cadute. Soprattutto per questo, purtroppo, verrà ricordato il weekend di gara di Misano. Così tante scivolate in un fine settimana del Motomondiale non si erano mai viste almeno dal 1999, ossia da quando la Dorna ha iniziato a tenere il conto di quanti piloti finiscono ad assaggiare l’asfalto nei tre giorni dell’evento di gara. Tra il venerdì e la domenica appena trascorsi sono state addirittura 141 le cadute: i numeri si sono mantenuti su cifre ‘standard’ nei due giorni di prove, con 33 scivolate complessive tra le 3 classi al venerdì e 27 al sabato. Il maltempo abbattutosi sulla Riviera romagnola nella giornata di domenica ha però sconvolto questi dati: il numero infatti è salito addirittura ad 81 tra il warm up (26) e le varie gare (addirittura 55), oltre il 57% del totale del fine settimana. Come era prevedibile a subire maggiormente le difficili condizioni meteo sono state le classi minori: 23 cadute in Moto3 e Moto2, ‘solo’ 9 nella top class. C’è da rilevare anche che durante la MotoGP le condizioni del circuito sono decisamente migliorate rispetto alle prime due gare.

In totale quest’anno le scivolate a terra tra tutti i weekend di gara sono state 781, ancora distanti dalle 1062 fatte segnare a fine 2016. Stando al quotidiano spagnolo Marca il record precedente apparteneva al weekend del Gran Premio del Portogallo 2010 che ne aveva fatto registrare 130; curiosamente sono bene 3 le gare della stagione 2017 che rientrano nella top 10 di questa particolare classifica:il GP di Francia a Le Mans (94 scivolate) e quello d’Olanda ad Assen (91 cadute).