Moto3, Joan Mir il titolo può arrivare già a Motegi

Mir Austria
@Honda ProRacing

Lo spagnolo Joan Mir del team Leopard ad un passo dalla vittoria del mondiale Moto3. In Giappone gli basterà anche terminare la gara subito dietro Fenati per laurearsi campione

La fase calda della stagione del Motomondiale sta arrivando: lo sbarco in Asia per la prima tappa della ‘tripla’ segna l’inizio del rush finale e per qualcuno è già il tempo di tirare fuori la calcolatrice ed iniziare a fare i conti sui risultati che servono per laurearsi campione del mondo. I titoli di MotoGP e Moto2 non potranno essere assegnati aritmeticamente a Motegi, ma questo non vale per la Moto3 dove Joan Mir, al suo 2° anno nella categoria, è davvero ad un passo dal diventare campione del mondo. Lo spagnolo del team Leopard Racing ha dominato in lungo e in largo la stagione conquistando 8 vittorie e 10 podi in 14 gare, segno di un controllo incontrastato sul campionato, che lo ha visto prendere la vetta della classifica nella prima gara della stagione in Qatar e non mollarla più. Adesso per Joan è giunto il momento di raccogliere quanto seminato e prepararsi a festeggiare il suo primo titolo mondiale.

Aritmeticamente sono ancora due i piloti in corsa oltre a lui per il successo finale, ma si tratta di speranze che definire ridotte al lumicino è eufemistico: al 3° posto in classifica c’è l’altro spagnolo Arón Canet che dista 98 punti da Mir, quando ce ne sono 100 disponibili. Per restare ancora in corsa dopo il Gran Premio del Giappone dovrebbe vincere e sperare che Mir si piazzi 15° o peggio; praticamente impossibile. L’unico pilota che in stagione è stato continuo quasi al livello di Mir ed è riuscito ad impensierirlo almeno un po’ in classifica è stato Romano Fenati, che però dopo il 10° posto ottenuto ad Aragon è scivolato a -80 punti dal leader. Questo rende abbastanza semplici le combinazioni con cui Mir potrebbe diventare campione già la prossima domenica: gli basterà ottenere un risultato migliore di Fenati, oppure terminare la gara esattamente nella posizione successiva a quella conquistata dal pilota ascolano. Dopo la gara giapponese infatti saranno disponibili solo più 75 punti; per tenere il discorso mondiale aperto quindi l’italiano dovrebbe riuscire a conquistare al Twin Ring almeno 6 punti più di Mir, o la Spagna potrà meritatamente celebrare un titolo di Moto3 che manca dal 2014, quando a vincere fu Alex Marquez.

Joan Mir diventa campione del mondo Moto3 a Motegi se:

  • Arriva entro il 14° posto davanti a Fenati o nella posizione immediatamente successiva alla sua.
  • Arriva entro il 14° posto perdendo non più di 5 punti da Fenati (ex. 5° con Fenati 3°; 8° con Fenati 4°; 10° con Fenati 5°; 11° con Fenati 6° ecc. ecc.).
  • Arriva 15° ma davanti a Fenati e Canet non vince.