MotoGP, tutto pronto per l’accordo tra KTM e Tech3

ktm motogp

Dalla prossima stagione il team Tech3 continuerà a correre in MotoGP grazie ad un accordo con la casa austriaca KTM

Il divorzio tra il team Tech3 e la Yamaha ha scosso il mondo della MotoGP e fin da subito è trapelata l’indiscrezione che voleva il team di Hervé Poncharal vicino alla KTM dalla stagione 2019 e col passare delle ore, questa ipotesi sta prendendo sempre più campo anche se manca ancora l’ufficialità. La casa austriaca aveva già fatto sapere che avrebbe voluto ampliare il proprio impegno nella classe regina e questa potrebbe essere l’occasione perfetta per iniziare: «Nel 2019 forniremo un team satellite che avrà le stesse attrezzature del team ufficiale, potremmo aiutare i piloti Moto2 a fare esperienza, ad esempio Oliveira e Binder. Ogni pilota della Moto2 avrà così modo di fare esperienza in MotoGP sia con noi, sia nel team satellite», aveva dichiarato pochi mesi fa Stefan Pierer, CEO della KTM.

«Forniremo l’equipaggiamento al team satellite ed anche i tecnici perché solo così possiamo ottenere il contributo desiderato per il lavoro. Se penso al futuro nel 2019 come pilota vedo Zarco che ha vinto il Campionato del Mondo Moto2 per due anni consecutivi con Aki Ajo dopo aver vinto la Red Bull Rookies Cup su KTM. Lui conosce KTM, per questo lo vedo nella nostra squadra in futuro. Siamo in contatto con lui ma voglio mantenere anche Pol Espargarò perché lo merita, si è adattato bene sia alla moto che al team», ha fatto sapere recentemente Pierer, che nella stessa occasione ha smentito le voci che vedrebbero Marc Marquez in KTM nelle prossime stagioni: «Marquez è un grande pilota ma se vincesse con la nostra moto tutti direbbero che è merito suo, mentre in caso di sconfitta la colpa ricadrebbe su di noi. Noi vogliamo concentrarci sui nostri giovani che hanno le caratteristiche per fare bene in MotoGP nel futuro», ha concluso il CEO di KTM.

Nelle ultime ore anche Hervé Poncharal è stato assalito dalle domande ma prima di un annuncio ufficiale ha preferito rimandare ogni dichiarazione, rimanendo super partes: «Come ho già ribadito più volte ho molto rispetto per il signor Pierer. Mi piacciono gli imprenditori con la sua ambizione e visione, in più quello che KTM ha fatto in pista nel 2017 è stato grandioso», parole che mostrato la stima del manager Tech3 per il Pierer ed il progetto generale.