MotoGP Austria, Dovizioso: «Forti in tutte le condizioni»

ANDREA DOVIZIOSO
@DUCATI

Dovizioso è il migliore del venerdì di libere in Austria e la sua Ducati conferma i pronostici: «Con la nuova carena quasi stesso vantaggio delle ali, ma ancora piccoli problemi»

Andrea Dovizioso è l’uomo Ducati di questo 2017, e lo conferma ancora una volta iniziando come meglio non poteva il week end del Gran Premio d’Austria, sulla carta una delle poche piste in cui la Desmosedici parte avvantaggiata rispetto alla concorrenza e dalla quale l’italiano deve sperare di tornare guadagnando punti ai rivali se vorrà continuare a restare in corsa per il titolo mondiale. Il 2° posto delle Libere del mattino, con il primato soffiato per soli 8 centesimi dalla sorprendente GP16 di Barbera (che conferma quanto il Red Bull Ring sia favorevole alle Ducati), e il 1° posto delle Libere 2 sono il miglior viatico in vista delle qualifiche di domani: «Stiamo lavorando molto bene. Ci siamo tolti subito un po’ di dubbi in FP1 e siamo stati veloci anche nel pomeriggio, in condizioni di asfalto difficili».

«NUOVA CARENA BENE MA MENO VANTAGGIO DI UN ANNO FA» – E anche se il distacco degli avversari è limato rispetto all’anno scorso, ‘Dovi’ non si preoccupa più di tanto e spiega: «Su questo tracciato basta un piccolissimo errore per perdere tanto tempo. Con le ali che montavamo l’anno scorso c’erano solo vantaggi». Proprio riguardo le ‘alette‘, adesso sostituite dalla nuova carena che il forlivese ha iniziato a provare solo nei test post-gara di Brno ed oggi ha tenuto montata durante le FP1 e FP2, continua: «Si comporta molto bene, abbiamo ancora qualche piccolo problema in frenata ma nel complesso andiamo forte. La carenatura di quest’anno fa quasi quello che facevano le ali, ma bisogna trovare i giusti bilanciamenti». Spielberg occasione d’oro per Dovizioso: là dove dodici mesi fa vide sfumare la gioia di essere il primo a riportare la Ducati alle vittoria dopo tante fatiche, dovendosi accontentare di finire dietro al compagno Iannone. Quest’anno pare esserci solo lui, e in palio molto di più di una semplice vittoria.