MotoGP, Ciabatti: «Zarco in Ducati? Dobbiamo valorizzare i nostri talenti»

paolo ciabatti
Paolo Ciabatti - Ducati MotoGP

Paolo Ciabatti conferma la volontà della Ducati di tenere in squadra sia Dovizioso che Lorenzo per il prossimo biennio. Al 99% sono state trovate le risorse economiche per farlo

Il mercato piloti del futuro in MotoGP non ha ancora vissuto quegli scossoni previsti e probabilmente il quadro non cambierà in modo significativo. Con la firma di Vinales e Marquez due delle moto più ambite sono state assegnate. Anche la conferma di Rossi in Yamaha è questione praticamente scontata, perché non esistono alternative valide per nessuna delle parti. Zarco è ancora alla finestra, ma è improbabile che Yamaha decida di non confermare Rossi per dare spazio al francese nella squadra interna già dalla prossima stagione. Una decisione del genere potrebbe letteralmente scatenare il popolo dei tifo di tutto il mondo contro Yamaha e ad Iwata ne sono perfettamente consapevoli.

Non è ancora certa la permanenza di Dani Pedrosa in Honda, anche se lo spagnolo resta in pole position per affiancare Marc Marquez almeno per un’altra stagione in HRC. Le sirene di KTM  avrebbero suonato anche per lo spagnolo, ma al momento le maggiori chance sono di vedergli finire la carriera in Honda, Costruttore per cui ha corso per l’intero arco della propria carriera.

Sono dunque le due Ducati ufficiali le uniche due moto che al momento sono senza pilota e probabilmente sono gli oggetti più desiderati dell’intero Paddock. La crescita della Desmosedici è andata avanti negli anni senza sosta, rendendo la Rossa di Borgo Panigale un vero pezzo pregiato in grado di lottare per il top ed essere la più seria contendente al titolo nel 2017, e anche la prima candidata per battere Sua Maestà Marc Marquez nel 2018. Dovizioso e Lorenzo sono una coppia ben assortita, anche se il feeling tra lo spagnolo e la moto non riesce a spiccare quel definitivo salto di qualità che consentirebbe anche al 5 volte campione del mondo di lottare costantemente per la vittoria.

Eliminata quindi la variabile tecnica, visto che stiamo parlando di una moto innegabilmente tra le migliori, resta l’ostacolo economico alla firma tra Ducati e i due piloti che si preparano ad affrontare la seconda stagione assieme. Paolo Ciabatti ha espresso il punto di vista della Ducati attraverso una intervista al Corriere dello Sport, specificando che non interessa al momento cambiare e che neanche un pezzo pregiatissimo del mercato come Zarco interessa particolarmente alla Casa di Borgo Panigale: «Sinceramente a Zarco non abbiamo pensato perché Ducati ha sotto contratto dei piloti di cui è soddisfatta. Prima di guardare nel prato del vicino dobbiamo guardare nel nostro: abbiamo sia Danilo Petrucci che Jack Miller che hanno una opzione con noi per il prossimo anno. Poi abbiamo firmato con Bagnaia. Dobbiamo anche sapere accontentarci! Che poi non è accontentarsi visti i talenti che abbiamo in casa».

Ciabatti conferma che l’aspetto economico è l’ultimo freno alla firma con entrambi i piloti e sembra che due nuovi contratti di sponsorizzazione stiano consegnando al management Ducati le risorse finanziare necessarie a concludere le trattative: «Come avevamo detto l’obiettivo, se ci saranno le condizioni, è quello di confermare entrambi i nostri piloti. Dovevamo definire un paio di sponsorizzazioni importanti, una delle quali è già arrivata, mentre l’altra è definita al 99%. A questo punto con una maggiore tranquillità sul budget possiamo sederci al tavolo delle trattative con i manager dei nostri piloti. Del resto lo avevamo spiegato ad entrambi. Entro un paio di settimane inizieremo le trattative seriamente».

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