MotoGP, Crutchlow difende Lowes e critica duramente Aprilia

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Cal Crutchlow non manda giù l’appiedamento del suo amico Sam Lowes da parte di Aprilia, e critica duramente la scelta della Casa di Noale

Tra piloti della stessa nazionalità molto spesso nasce della sana amicizia. E’ questo il caso di Cal Crutchlow che si è schierato apertamente dalla parte di Sam Lowes, suo grande amico, criticando il comportamento di Aprilia nei confronti del Campione Supersport 2013, appiedato dalla casa di Noale per fare spazio a Scott Redding senza consentirgli di fare un percorso di crescita in MotoGP al fine di mostrare tutto il proprio potenziale in una seconda stagione di gare. In una intervista al sito Crash.net, il rider del team di Lucio Cecchinello ha criticato apertamente Aprilia definendo il comportamento della Casa di Noale “una disgrazia” per come è stato trattato Sam Lowes, prima difeso a detta di Albesiano e poi sacrificato per lasciare spazio a un altro British rider, ovvero quello Scott Redding che si è visto a sua volta soffiare la sella in Pramac da parte di Jack Miller. Crutchlow, che è stato cercato anch’egli da Aprilia per il 2018 per il posto di Lowes, ha poi criticato anche l’approdo di Redding al posto proprio di Lowes definendo l’ex pilota Pramac Ducati come uno “non meglio di Sam”

Ecco un estratto dell’intervista di Cal Crutchlow a crash.net in merito alla vicenda Lowes-Redding: «Penso sia una disgrazia. Alla fine della fiera non c’è altro modo per definire la vicenda. Cosa si aspettavano da un debuttante in MotoGP con un pacchetto che non è una Yamaha? Dategli tempo e l’anno prossimo andrà sicuramente meglio. E’ la sua prima volta sulla maggior parte dei circuiti con la MotoGP e se guardo il mio primo anno di MotoGP è stato anche peggio. Sappiamo che l’hanno trattato da schifo, la moto il più delle volte non partiva all’inizio delle sessioni, il capotecnico non è molto bravo…c’è una serie di fattori dietro e tutto ciò che hanno fatto è stato demoralizzarlo ogni volta. Hanno una buona moto ma non riescono ad ottenere tutto quello che sperano. Non possono sperare che Sam ottenga risultati da un giorno all’altro, non sta facendo male. Non potete immaginare quante volte Sam sia rimasto seduto nel box quest’anno durante una sessione di 45 minuti». Crutchlow si riferisce ai tanti problemi tecnici che hanno afflitto la moto di Lowes durante la stagione, che spesso gli hanno impedito di effettuare delle sessioni di libere che sarebbero state fondamentali.

Il britannico della Honda parla anche del successore di Sam Lowes in Aprilia, ovvero il suo connazionale Redding:«Ovviamente sono dispiaciuto per lui ma in un certo senso felice che sia uscito da questo schifo. Non deve pensare ogni weekend a mettersi alla prova, a fare questo o quello, o a chi gli mette pressione o chi non gliela mette, tanto è stato fatto nelle gare precedenti. Mettono sulla moto un ragazzo che di sicuro non è migliore di Sam, qualcuno che ha avuto tante possibilità. E’ la mia personale opinione, ma è anche la verità. Lo dicono i fatti».

Parole al miele quelle di Cal Crutchlow nei confronti dell’amico e connazionale Sam Lowes che evidentemente ha preso a cuore quanto successo a Sam non mandandole a dire verso chi è stato preso al posto di un pilota molto veloce e che non ha avuto il tempo necessario per dimostrare il suo valore in MotoGP.