MotoGP, Dall’Igna: «Iniziamo il Mondiale consapevoli di aver fatto bene»

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Il direttore generale di Ducati corse è fiducioso per l’inizio del campionato per via di un ottimo lavoro svolto durante la pausa invernale

Dopo la favolosa stagione 2017 di Dovizioso con tanto di sei vittorie all’attivo e i podi ottenuti da Petrucci e Jorge Lorenzo, la casa di Borgo Panigale non può nascondersi, deve puntare al titolo sfidando la più ambiziosa Honda con il temibilissimo Marquez senza timore reverenziale. Se l’anno scorso era stata la stagione della piacevole sorpresa, quest’anno deve essere l’annata della conferma. Sarà durissima, perchè la concorrenza è folta, ma la casa della Desmosedici ha tutte le carte in regola per far sognare i propri tifosi. Tutti i presupposti ci sono per far davvero bene fin dall’inizio, per via del superbo lavoro invernale e per gli ottimi risultati ottenuti dai test pre-stagione.

Dall’Igna è veramente fiducioso per la gara inaugurale e per il proseguo del mondiale: «Ovviamente c’è la consapevolezza del lavoro che siamo riusciti a compiere e di questo sono soddisfatto. I ragazzi a casa hanno fatto bene i loro compiti e a Sepang abbiamo presentato una moto che pare essere un passo avanti rispetto a quella dell’annata scorsa. Nei test successivi abbiamo portato degli ulteriori sviluppi e anche quelli ci hanno dato delle gioie, quindi ci presentiamo al via del campionato consapevoli di aver fatto bene. Tra test e gare poi la differenza a volte può essere abissale, quindi la verità la vedremo solo domenica sera».

Successivamente, Dall’Igna ha voluto dire la sua positiva opinione nei confronti di Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci e il neo arrivato Jack Miller: «Sia Dovi che Danilo hanno fatto intravedere di essere pronti in Qatar. Specialmente nelle simulazioni gara hanno realizzato degli ottimi tempi. Non tutti però hanno provato la simulazione gara a Losail, quindi è difficile capire il reale valore dei nostri concorrenti. Non resta che aspettare con trepidazione domenica e tenere le dita incrociate. Anche Miller è andato forte al debutto sulla nostra moto. Secondo me anche lui quest’anno può mettersi in evidenza ed ambire a risultati ambiziosi per il 2019».