MotoGP, Dovizioso: «Rossi e Vinales al mio livello, Marquez favorito numero uno»

Andrea Dovizioso ha parlato dei suoi rivali in pista per la stagione 2018 e del suo rinnovo con Ducati

Dopo l’incredibile la stagione 2017, Andrea Dovizioso domenica gareggerà con una consapevolezza diversa rispetto agli scorsi anni. Sa di essere uno dei favoriti al trionfo finale e di essere uno dei più temuti piloti nel lotto. Proprio per questo, ha più motivazioni del normale e darà tutto per giocarsela fino all’ultimo. Inoltre, i test invernali sono andati piuttosto bene, con risultati in linea con le aspettative, grazie ad un perfetto feeling con la moto, un giro secco interessante un buon passo gara. Insomma, dalle prove invernali, l’alfiere della casa di Borgo Panigale non poteva chiedere di più.

Intervistato da Sky Sports, questi sono stati i commenti del trentunenne verso i suoi rivali: «Marquez sarà protagonista di sicuro, non c’è ostacolo per il quale non possa esserlo. L’anno scorso è arrivato nuovamente primo, nelle 18 gare ha dimostrato qualcosa di più e quindi mi serve un altro step in avanti per raggiungerlo. Rossi e Vinales sono al mio stesso livello. Valentino ha l’esperienza per uscire da una situazione complicata, anche se poi da fuori non puoi sapere le difficoltà che veramente hanno». Com’era prevedibile, a Dovizioso è stato chiesto se il suo compagno Jorge Lorenzo possa vincere alcune gare: «Certamente. Mi aspetto che possa rendermi la vita difficile, ma sono pronto a tutto».

Successivamente, il forlivese ha espresso la sua opinione anche su Danilo Petrucci, altro pilota che corre con la Ducati GP18 (Pramac) e che nei test invernali ha dimostrato di essere in forma: «La sua permanenza in Ducati dipenderà da alcuni motivi e anche da lui stesso, che deve fare dei risultati più ambiziosi rispetto all’anno scorso, per entrare in un team ufficiale. Però non dipende solo da lui, pure dai piloti Ducati e da cosa decideranno di fare».

Infine, non poteva mancare una domanda obbligatoria sulla sua situazione contrattuale e quella di Jorge Lorenzo, dato che entrambi sono in scadenza a dicembre 2018 e non hanno ancora rinnovato: «Sono curioso di vedere come andrà a finire, perché abbiamo corso cinque anni insieme. Ci sono stati alti e bassi, ma adesso siamo in una situazione ottimale. Parleremo dei dettagli quando sarà ora. Non so se Lorenzo troverà l’accordo, non mi interessa più di tanto come andrà la sua trattativa».