MotoGP, Marquez e Pedrosa pronti a difendere l’onore Honda a Motegi

DANI PEDROSA ARAGON
@HONDA

La casa dell’ala è pronta per il GP casalingo sul Twin Ring di Motegi, con Marc Marquez che vuole cogliere l’occasione per allungare in classifica

La fase più emozionante e cruciale della stagione della MotoGP è alle porte: con il Gran Premio del Giappone inizierà la cosiddetta ‘tripla asiatica’, con tre gare nello spazio di 14 giorni tra Motegi, Phillip Island e Sepang che molto probabilmente indirizzeranno in maniera più chiara il titolo mondiale. La Honda si presenta all’appuntamento casalingo di Motegi con fiducia e ottimismo: ad Aragon è arrivata la terza doppietta della stagione, con il successo di Marquez che ha permesso al 93 di allungare in classifica su DoviziosoViñales, mentre il secondo posto ha fatto agganciare a Dani Pedrosa il 4° posto nella classifica generale, superando Valentino Rossi. La Honda inoltre giunge davanti ai suoi tifosi forte della leadership anche nelle classifiche a squadre, guidando sia la graduatoria riservata ai team, con 30 punti di vantaggio sulla Movistar Yamaha, sia quella dei costruttori, con 17 punti di margine sulla casa di Iwata. Inoltre il team Repsol ha potuto festeggiare qui il successo negli ultimi due anni, nel 2015 con Pedrosa e nel 2016 con Marquez, che proprio 12 mesi fa si laureò campione del mondo.

Il leader del mondiale è carico e concentrato al punto giusto: «Ci sono ancora 4 gare in programma questa stagione e dobbiamo dare in ognuna il 100%, a cominciare da queste 3 oltre oceano. Questi appuntamenti sono sempre difficili per gli orari e le condizioni climatiche differenti e quest’anno con il campionato così in equilibrio sarà ancora più complicato. Per noi l’aspetto più importante è che dal Montmelò siamo sempre andati a podio, tranne che a Silverstone. Abbiamo fatto bene in diverse condizioni e su diversi tipi di tracciato, il che ci da fiducia e dimostra come abbiamo raggiunto un buon livello ovunque. Del Giappone ho dei bellissimi ricordi perchè ci ho vinto lo scorso anno e qui ho conquistato per due volte il titolo, ma ogni stagione è diversa e noi dobbiamo restare concentrati per essere pronti a gestire qualunque situazione. Le condizioni della pista a Motegi possono cambiare drasticamente e dovremo lavorare duramente sul setup per trovare il giusto compromesso. Daremo tutti il massimo per conseguire un altro successo davanti ai tifosi di casa della Honda».

Prontissimo all’appuntamento anche Dani Pedrosa, che con i suoi piazzamenti potrebbe risultare decisivo per la corsa al titolo del suo compagno di squadra: «Non vedo l’ora di gareggiare a Motegi. Il circuito è splendido e i tifosi sono speciali, amano tantissimo la Honda e il nostro sport e ci fanno sempre sentire amati e supportati. Il tracciato mi piace molto, mi è piaciuto sin dalla prima volta che ci ho corso, a 15 anni; si adatta molto bene al mio stile di guida. L’anno scorso purtroppo ho patito un brutto incidente e mi sono infortunato, ma spero che quest’anno manterremo il buon momento e faremo una bella gara. Di certo daremo il 100% per riuscirci».