La Clinica Mobile inaugura il primo Poliambulatorio a Piacenza

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Deciso passo in avanti per la sicurezza dei piloti, grazie all’inaugurazione di ieri del primo Poliambulatorio Clinica Mobile in versione fissa a Piacenza, che viaggerà con il Motomondiale

Tutto nel Motomondiale è in fase di sviluppo, evoluzione e sperimentazione. Non potrebbe essere da meno anche sul piano della sicurezza e dopo, la notizia dell’obbligatorietà degli airbag per le tute dei piloti, arriva un altro tassello fondamentale per limitare i danni per quanto concerne la salute dei piloti: è stata presentata a Piacenza il primo Poliambulatorio Clinica Mobile in versione fissa e stabile, un’aggiunta ulteriore rispetto alla tradizionale unità mobile che viaggia a pari passo con il Motomondiale dal 1° maggio 1977, per l’ottima intuizione avuta dal dottor Costa. Inutile sottolineare quanto questa creazione sia stata utile per la prevenzione degli infortuni dei centauri e quante vite siano state salvate da questi angeli custodi.

Il dottor Michele Zasa, attuale direttore sanitario di Clinica Mobile (l’erede di Costa) e della nuova struttura di Piacenza, a fronte di un’esperienza di più di quarant’anni nel mondo delle corse, dichiara dopo la realizzazione di questo ambizioso progetto: «Quest’avventura nasce dalla volontà di Clinica Mobile di aprire dei centri stabili al servizio dei pazienti di tutti i giorni, anche a seguito delle numerose richieste che riceviamo quotidianamente. Sarà un servizio per tutti i piloti professionisti anche al di fuori del motomondiale, per gli sportivi professionisti o semi-professionisti e amatoriali, ma in generale per il pubblico che vuole dei servizi sanitari con il marchio di Clinica Mobile, a garanzia di qualità. Siamo partiti con Piacenza perché si è presentata l’opportunità di collaborare con Acrobatic Fitness, che è una struttura di successo consolidata nella città, e abbiamo unito le nostre competenze per lanciare un progetto pilota, nell’ottica di aprire anche altri centri d’eccellenza in varie zone d’Italia e offrire servizi di qualità con professionisti e tecnologie all’avanguardia».

Più nello specifico, con vari specialisti del mestiere, questa clinica si occuperà principalmente di servizi che più caratterizzano il lavoro della struttura nel paddock: fisioterapia, osteopatia, ortopedia, diagnostica per immagine, medicina dello sport, cardiologia e dermatologia.

Durante la cerimonia d’apertura, erano presenti, ovviamente oltre al dottor Costa, anche gli ex piloti su due ruote Giacomo Agostini Roberto Locatelli, più l’ex pilota della Formula uno Beppe Gabbiani e l’attuale promessa  della Moto3 Tony Arbolino. Tutti gli ospiti si sono dimostrati decisamente soddisfatti dell’iniziativa del dottor Zasa. Senza dimenticare che verrà introdotta la nuovissima Clinica Mobile tradizionale, che sarà inaugurata in occasione del GP di Jerez. Sarà una organizzazione moderna e all’avanguardia, dove verranno offerti nuovi servizi ai piloti.