MotoGP, le pagelle di Motegi

motegi 2015

Ecco le pagelle del Gran Premio del Giappone. Tutto vero: Pedrosa ha vinto!

Daniel Pedrosa 10 – Dopo aver letto nuovamente la definizione di Arrivasempresecondo si è imbestialito, soprattutto perché al pranzo della domenica in famiglia aveva promesso solennemente di non salire più sul secondo gradino del podio. Il pilota probabilmente più sfigato della storia frega tutti e dimostra che quando parlava di ritiro stava facendo humor all’inglese. Solo che non l’aveva capito nessuno.

Valentino Rossi 9 – Sabato notte va a ballare con Uccio & Co in un localino nella periferia di Motegi e ad un certo punto inizia a ballare con una tipa vestita da Cosplayer che impersonava Tempesta degli X-Men. Ma non era figa come Halle Barry. Pazienza, perché se l’è portata come ospite ai box domenica mattina e la giapponesina è riuscita a far piovere abbastanza da rovinare la giornata al rivale Lorenzo, che nel box s’era portato solo il barboncino.

Jorge Lorenzo 7 – Riesce con un abile sotterfugio ad imbarcare il Martillo in aereo facendolo passare per il nuovo IPhone 6s. Lo tiene ben stretto per tutto il fine settimana e randella tutti fino a domenica mattina. Poi piove, e l’IPhone va in corto sotto l’acqua. A quel punto era tardi per andare all’Apple Store e soprattutto in Giappone trovarne uno è difficile come trovare un’incensurato nel Parlamento italiano.

Marc Marquez 8 – Non si può non dare un voto alto ad un uomo che si schianta al suolo mentre si allena e tiene duro pur di disputare la gara con la mano fresca di sala operatoria. Un esempio di integerrima dedizione e propensione al sacrificio. Come dite? L’allenamento consisteva nell’impennare con la Mountain Bike sullo sterrato, guidando con una mano sola e sorridendo verso la GoPro del fratello? Allora meritava un 10.

Andrea Iannone 8– Voto riferito non alla gara, in cui frigge il motore della ducatona. Ma i pochi fortunati che hanno potuto ascoltare il cronista giapponese che commentava in diretta le sue bestemmie nel box a microfoni aperti è una di quelle cose che non si comprano con Master Card. Basta un cugino Hacker!

Andrea Dovizioso 7 – Tiene duro tutta la gara e solo alla fine cede agli attacchi del folle Marquez. Quando arriva ai box è contento perché dice di aver tenuto testa al campione del mondo in carica e non è cosa da poco. Gli fanno notare che Marc guidava in pratica con una mano sola e Andrea non la prende tanto bene e mette una mano sulla telecamera del giornalista manco fosse una delle Jene. Desmonervosetto, altro che Desmodovi.

Honda 10 – Con il pilota di punta infortunato e una moto che difficilmente svetta sulla cugina Yamaha, ci voleva un gran colpo di sedere per vincere nel GP di casa. Ma i jappi hanno sempre l’asso nella manica e nessuno ha notato che le due Wild Card Takahashi e Akyoshi giravano per la pista con una scopa in mano durante la gare per asciugare la traiettoria ed aiutare Pedrosa. Geniali!

Yamaha 8 – Hanno il merito di occupare costantemente due gradini su tre del podio. Solo che ultimamente stanno mancando spesso il primo e la cosa fa girare decisamente gli zebedei a Lin Jarvis. Stanno facendo un lavoro fantastico evitando che Rossi e Lorenzo si prendano a gomitate in pista, ma prima o poi arriverà il momento del corpo a corpo e lì saranno davvero apparati riproduttivi maschili privi di zucchero.

Ducati 6 – Petrucci stava diventando una minaccia sempre più concreta per Barbetta. Per cui è almeno sospetto che il ternano abbia iniziato a tirare facciate a terra esattamente nel momento di massima forma in pista. Meglio per lui che rinunci a battere gli ufficiali con la GP15 in sella alla GP14.2 , altrimenti saranno davvero problemi seri. Poi si frigge pure il motore di Iannone e non è che il pilota di Vasto sia uno che le mandi propriamente a dire. La trasferta Jappa porta decisamente male ai bolognesi e adesso si arriva a Phillip Island. Peccato non ci sia Stoner nel box, anche con una GP10, altrimenti ci saremmo divertiti tutti un casino. Tranne Barbetta.

Menzione Speciale

Niccolò Antonelli 10 – Una gara imperiosa da parte di un ragazzo che si toglie il casco e si emoziona al punto da piangere davanti ai microfoni. Occhio che questo qui con la faccia di angioletto li frega tutti. Un vero Serial Winner sotto la maschera di Agnellino.

Alex De Angelis 100 – Forza Alex, niente scherzi che ti rivogliamo tutti in sella presto!

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