MotoGP, Lorenzo: «La Ducati non è ancora la mia moto ma è migliorata molto»

Jorge Lorenzo
@DUCATI

Dopo i tre giorni di test in Qatar le impressioni di Jorge Lorenzo non sono completamente positive. Il primo round ufficiale della stagione 2018 di MotoGP parte il 16 marzo a Losail

Jorge Lorenzo vive una situazione di incertezza all’alba della stagione 2018 di MotoGP. Il maiorchino nella classifica combinata dei tre giorni si è piazzato al decimo posto a 0,6 secondi dal leader in classifica, Johann Zarco. Dai test di Sepang, dove Lorenzo aveva brillato e forse ingannato, la situazione è dunque decisamente peggiorata per il pilota in attesa di rinnovo con la casa di Borgo Panigale.

In un’intervista a Speedweek, Lorenzo ha parlato dei problemi con cui deve ancora fare i conti con la Ducati«Penso che non siamo mai stati così competitivi. Tuttavia, non mi sento come se fosse la mia moto. Ma passo dopo passo, ci siamo avvicinati ad un buon assetto, solo così alla fine sono riuscito a guidare un secondo più veloce. Ora dobbiamo combinare il set-up perfetto per me».

Dovizioso e anche Petrucci sono ancora davanti a Lorenzo. Questo dimostra che la Ducati 2018 è competitiva… «Certo, la moto è competitiva. Ma ogni pilota utilizza una sintonizzazione e una configurazione leggermente diverse. Ognuno di noi deve scoprire da solo come deve essere regolata la moto. Al momento non sembra ancora che la Ducati sia stata costruita per me. Tuttavia, abbiamo fatto un grande passo avanti rispetto al 2017».

Per quanto riguarda la nuova stagione, Lorenzo ha dichiarato: «Non sono preoccupato ma vorrei essere più competitivo. Quindi non bisogna mollare. La situazione può cambiare in qualsiasi momento in MotoGP. Mi sento molto meglio e il mio limite è più alto. Posso uscire dalla mia zona di comfort con un buon feeling e provare nuove cose. La situazione dello scorso anno non è stata facile. Ma non ho mai perso la fiducia nel fatto di poter lottare per il titolo. Però ero più competitivo con Yamaha».